

Nei team di lavoro è molto facile perdere di vista gli obbiettivi importanti, sopratutto se si tratta di persone che collaborano online. Se il tuo team comincia a rimanere indietro, se si dimentica di quanto sia importante il proprio lavoro ai fini del progetto, allora è arrivato il momento di aiutare il tuo team a mantenere la concentrazione e ad aumentare i livelli di produttività grazie al metodo turbocharger.

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Ken Thompson, esperto di bioteaming e autore dell'innovativo Manifesto sulla collaborazione efficace, ci spiega in tre semplici passi le regole per avere un team sempre motivato:
Ecco, questi sono i tre passi da seguire per poter cominciare ad applicare immediatamente il metodo turbocharger e guidare il tuo team verso un sicuro successo:
Introduzione di Patricia Mayo

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di Ken Thompson
Ecco una tecnica semplice ma al tempo stesso brillante, che io chiamo I 4 fattori di stress in un team. E' utile per aiutare un team sotto pressione, e permette di evidenziare dei problemi che magari erano stati del tutto ignorati.

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Descrivi brevemente il tuo progetto, sottolineando:
Se non riesci a farlo in tempi abbastanza rapidi, di sicuro c'è qualcosa che non funziona: neanche tu ti fideresti di una squadra sportiva se i giocatori prima di una partita importante non riuscissero neanche a mettersi d'accordo tra di loro.

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La cosa migliore per il team, in questo esercizio, è far decidere ai voti l'azione da intraprendere; oppure lo farà il leader, come controllo interno.
Primo Fattore di Stress - il Tempo
Cosa faresti se il termine ultimo per una consegna venisse anticipato, magari da 6 a 3 mesi? Attieniti a una sola delle proposte d'azione.
Secondo Fattore di Stress - le Risorse
Cosa faresti di fronte a grossi tagli alle tue risorse, ad esempio se ogni membro del tuo team si rendesse disponibile solo per la metà del tempo? Attieniti a una sola delle proposte d'azione.
Terzo Fattore di Stress: le Quantità
Cosa faresti se raddoppiasse la quantità delle tue consegne, rispetto ai piani stabiliti? Attieniti a una sola delle proposte d'azione.
Quarto fattore di Stress: Le Conseguenze
Immagina infine che tutto andasse per il verso sbagliato: non riesci a rispettare le scadenze, le tue risorse sono limitate e la quantità delle consegne è troppo alta. La società chiude e tutti perdono il lavoro. Cosa faresti? Attieniti a una sola delle proposte d'azione.

Ora dai un'occhiata alle 4 azioni proposte, e per ciascuna di esse datti questae domanda:
“Esiste una ragione convincente per non farlo subito, considerata la situazione del mio team?”
Secondo la mia esperienza, i 4 fattori di stress porteranno ad azioni come queste:
Informazioni sull'Autore
Ken Thompson è un ricercatore, scrittore, e imprenditore che si occupa del mondo dei team di lavoro ad alte prestazioni, e del trasferimento delle "best practices" nella formazione dei team dal mondo biologico. Ha pubblicato un interessante documento dal titolo "The Bioteaming Manifesto" che illustra i principi di base della sua visione. Ken pubblica i suoi migliori articoli su Bioteams.com e ha un mini-sito dedicato alle tecniche di collaborazione. Negli ultimi 10 anni Ken si è occupato di reti aziendali virtuali e di team virtuali. Ken ha appena pubblicato un libro intitolato "Bioteams: High Performance Teams Based on Nature's Best Designs.', available on Amazon as well", disponibile per l'acquisto anche su Amazon.