Vuoi tenerti aggiornato su un argomento specifico, ma non hai molto tempo? Vorresti avere le migliori notizie del tuo settore recapitate direttamente sulla tua email? Ti interessa approfondire la news discovery, e vuoi iniziare a capirne le basi?

Photo credit: liseykina
La risposta alle tue domande si chiama: "ricerche persistenti". Le ricerche persistenti sono delle ricerche automatiche, effettuate tramite un motore di ricerca, che scandagliano in continuazione il Web per trovare ciò che ti interessa.
Per farti un esempio concreto, sarebbe come se tu cercassi ogni secondo qualcosa su Google premendo continuamente il tasto "Cerca".
I principali vantaggi delle ricerche persistenti sono i seguenti:
Ma per cosa puoi usare le ricerche persistenti? Ecco degli esempi pratici:
In questo articolo, voglio spiegarti come trarre vantaggio dalle ricerche persistenti, portandoti degli esempi concreti sulla loro utilità, e su come puoi impostare tali ricerche per ottenere davvero ciò che ti serve, tralasciando le notizie inutili.
L'utilizzo delle ricerche persistenti, è infatti legato alla capacità di saper restringere bene un campo di "ascolto" specifico. È cruciale evitare di perdere ancora più tempo nel focalizzare la tua attenzione solo sui contenuti rilevanti che ti vengono proposti automaticamente.
Per fare questo, utilizzerò un servizio che Robin Good ha recentemente proposto nella prima parte del corso online "King of News", dedicato a tutti coloro che vogliono approfondire la conoscenza degli strumenti del Web per rimanere sempre aggiornati sui loro settori di interesse (puoi ancora iscriverti alla seconda parte del corso online e ricevere la registrazione completa della prima sessione).
Durata: 4:55
Google Alerts è un servizio gratuito di Google, che ti permette di tenerti aggiornato sugli argomenti di tuo interesse, tramite le ricerche persistenti. Devi solo essere registrato su Google ed avere un indirizzo di posta su Gmail.
Puoi cercare qualsiasi parola o frase, e ricevere aggiornamenti cadenzati sul tema direttamente alla tua email, oppure tramite feed RSS, che puoi consultare attraverso software come Google Reader o ripubblicare sul tuo sito.
Google Alerts ti permette di impostare fino ad un massimo di 1000 avvisi o "alert", che puoi modificare, e cancellare in qualsiasi momento dal pannello "Gestisci i tuoi avvisi".
Hai anche la possibilità di ricevere i Google Alerts nella lingua che preferisci, purché sia supportata da Google. Devi semplicemente accedere alla versione locale di Google per il Paese che ti interessa.
Ecco alcuni semplici consigli che possono aiutarti a migliorare la qualità delle tue ricerche persistenti, escludendo tutto ciò che non è strettamente in argomento con ciò che ti interessa.
I doppi apici ti sono utili anche per eliminare possibili variazioni di una parola che vuoi cercare.
Scrivere "Jacson", ad esempio, ti evita di ottenere risultati con "Jackson", solo perché Google pensa tu abbia sbagliato a digitare il termine di ricerca.
Ad esempio, puoi scrivere "maggiolino -insetto" per cercare solo informazioni rilevanti sul modello di automobile.
Ad esempio: " fisco site:sole24ore.it" o "site:.it".
Ad esempio: " "mario rossi" -site:facebook.com"
Le ricerche persistenti sono uno strumento molto efficace per chi lavora su Internet ed ha necessità, o il semplice desiderio, di essere sempre aggiornato su specifici temi di interesse, perché consentono un notevole risparmio di tempo ed energie.
Il problema è che la quantità di informazioni "digeribili" lì fuori, è diventata ingestibile per una persona che non voglia stare 24h ore al giorno a rincorrere social media, newsletter, email, forum, quotidiani, e chi più ne ha, più ne metta.
Se non valuti di ripensare come ti informi giornalmente su Internet, il pericolo è di essere esposto a molti contenuti di scarso valore, che non saziano la tua sete di sapere e, anzi, ti fanno perdere un sacco di tempo per consultarli.
Le ricerche persistenti nascono proprio con questo obiettivo: farti leggere di meno e meglio, ottimizzando il tuo tempo, e vincendo la necessità di balzare continuamente da un sito all'altro per ricevere le informazioni che ti servono.

Vuoi scoprire come tenerti aggiornato su tutte le novità
nel tuo settore di interesse, impiegando la metà del tempo
che ci mettono normalmente gli altri tuoi concorrenti?
Vuoi imparare a fronteggiare lo tsunami di notizie e informazioni
a cui sei continuamente esposto tra Facebook, email e siti web?
In questo workshop online con Robin Good
imparerai a scoprire come tenere sott'occhio qualsiasi argomento
di tuo interesse, ricevendo soltanto il "meglio del meglio"
delle news che vengono pubblicate là fuori.
Non solo.
Utilizzando gli strumenti e le tecniche che ti mostrerà Robin,
potrai scoprire con grande facilità ulteriori fonti e risorse utili
che non avevi considerato in precedenza e ce ti potranno
aiutare a stare sempre al passo sull'argomento di cui ti occupi.
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In questo workshop potrai scoprire specificamente:
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Il corso si svolge interamente online e gli iscritti
riceveranno la registrazione al proprio indirizzo email.
La durata del corso è di sessioni di 2 ore ciascuna.
Prima lezione - Giovedì 15 Marzo - dalle 18 alle 20:
- Strumenti "avanzati" di news discovery
- Showcase + mini-demo di utilizzo
- Come impostare "ricerche persistenti" efficaci
- Come filtrare un feed RSS
Seconda lezione - Giovedì 22 Marzo - dalle 18 alle 20:
- Tecniche per "intercettare" news
- Fonti e risorse "alternative"
- Q&A con i partecipanti (domande e risposte)
Bonus:
2 mesi gratuiti di account Business
su Scoop.it (valore 158eu)
N.B.:
Iscrivendoti alla seconda sessione del corso,
riceverai la registrazione completa della prima parte.
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