A partire da Giovedì di questa settimana aprirò per la prima volta ufficialmente al pubblico le iscrizioni al POP Campus, il laboratorio-club per appassionati che vogliono costruire da zero e con il mio aiuto, il loro progetto-servizio di valore online. Poiché il numero di posti disponibili è molto limitato ho già aperto, per coloro che sono seriamente interessati, un servizio - gratuito - di prenotazione dei posti.

Photo credit: Robin Good
Se non hai avuto modo di partecipare al mio ultimo webinar online, Rock the Campus, dove ho illustrato e fatto vedere in dettaglio tutto ciò che riguarda il POP Campus, puoi trovare la maggior parte delle informazioni che ho condiviso in quell'occasione in questo articolo e nel suo seguito che pubblicherò domani qui.
Qual'è il profilo ideale del POPper? Quali sono le attività principali che si svolgono nel Campus? Cosa si studia e come? Quali i punti di forza principali per chi si iscrive?
Queste ed altre informazioni nella Guida Completa al POP Campus 2011 - Parte 1 (Parte 2 domani).
Ecco gli argomenti trattati nella Parte 1 di questa guida completa al POP Campus:

Chi è venuto qua per trovare un metodo rapido e veloce per fare i soldi online, ha trovato l'indirizzo sbagliato, perché quello che ho scoperto è che bisogna prima di tutto creare un servizio di valore reale.
Il guadagno è solo una conseguenza.
Chi parte con l'obiettivo di guadagnare subito, di solito ha sempre delle sorprese non molto piacevoli.
Bisogna rimboccarsi le maniche ed i tempi non sono quelli che si sentono raccontare in giro: "Per guadagnare online, basta che apri un blog, ci metti la pubblicità e gli affiliati... ma che ti stanno raccontando?”.
Io non la vedo così. Quindi, se sei di questa categoria, sei già libero.
Per poter costruire un progetto di successo bisogna veramente impegnare un po' di tempo e dargli una certa continuità.
Ho visto durante il primo anno accademico che chi non ha la possibilità di seguire le lezioni, venire ogni tanto agli eventi, interagire con gli altri studenti, ha senz'altro delle difficoltà.
Però questo tipo di aiuto, quando la definizione è così larga, può essere declinato in mille modi diversi, per mille applicazioni o tipi di utilizzatori diversi.
Nel POP Campus la cosa più importante è intercettare una nicchia forte, molto precisa.
Se la nicchia che vuoi portare nel Campus è: “Come costruire un sito Web per un avvocato”, “Come costruire un sito Web per un'agenzia di viaggi”, “Come fare un sito Web per un negozio di scarpe”, stiamo sì intercettando un'esigenza specifica, ma siamo troppo generici.
Qui ci sono soprattutto delle persone che non sono esperte di Web, ma sono appassionate di qualcosa e non hanno grosse conoscenze tecniche.
Anzi, nella maggior parte dei casi ne hanno quasi zero.
Quello che queste persone hanno chiaro in testa è quello che vogliono fare, la passione che vogliono trasmettere, l'interesse sul quale vogliono diventare degli esperti.
Questo fa la differenza.
Anche questa tipologia di persone secondo me può andare tranquillamente a fare qualcosa di più interessante, perché il POP Campus non fa per loro.
Nel POP Campus io adotto tutta una serie di strategie, modi ed approcci nel creare le cose, che sono del tutto diversi da quelli che normalmente ti vengono detti o che vedi usare dagli altri.
Se arrivi con una serie di pregiudizi e con una serie di preconcetti su come le cose si devono fare, non sei disposto a metterli in discussione, a rivederli, a dire: “Forse si può fare in un'altra maniera”, il POP Campus potrebbe essere un ostacolo per te.
Se non sei in grado di ascoltare e di sentire tra le righe quello che le persone ti vorrebbero dire o stanno cercando di dirti e desiderano da te, anche tu non troveresti terreno fertile per sviluppare il tuo progetto.
Se sei incastrato nel “fare”, il POP Campus non fa per te.
Hai bisogno di fermare la mente, di fare un piano, di organizzare una serie di step da seguire,che è proprio quello che facciamo insieme dentro al Campus, dove viene fatta un sacco di pianificazione.
Se impari come si fa una guida, un PDF od un video e non sei disponibile a rimetterti in discussione, per migliorarti e rendere eccellente ciò che hai imparato, allora trovi un piccolo inferno dentro al POP Campus, perché lì si vive di queste cose.
Se rientri in queste categorie, puoi anche smettere di leggere, perché adesso mi dedicherò a chi possiede il profilo ideale per entrare nel POP Campus.

Anche se non sei già un esperto in quel campo, ti appassiona, ti interessa, lo vuoi coltivare e vuoi usare internet per valorizzare questa tua passione o interesse.
E' una persona sicuramente più umile, che si mette più in discussione e che quindi non è il tipico esperto che c’è là fuori.
Chi vuole partire con il modello di business e già si domanda: “Ma i soldi poi dove li guadagno?”, già parte male.
Se non dai dimostrazione a te stesso e agli altri che sei in grado di costruire qualcosa di utile, il tipo di business che io ti posso aiutare a costruire non può essere costruito.
Il mio è un business reale, fatto sul dare valore.
Non sullo sfruttare internet per avvantaggiarsi sulle debolezze degli utenti, sparandogli pubblicità o altre cose che magari non gli interessano e non hanno niente a che fare con quello che loro cercano.
Magari cliccheranno, disperati dall'impossibilità di trovare un contenuto di valore, ma non è questo che io ti voglio aiutarti ad imparare.
Io ti voglio aiutare a creare una cosa realmente utile che, anche se dovesse andare male, sia qualcosa che se devi far vedere a qualcun altro, tu ne possa sempre andare orgoglioso.
Secondo me questo è un elemento importante.
Magari non sei ancora bravissimo in questa cosa, però lo vuoi diventare.
Hai occhi e orecchie per copiare e per migliorare ciò che fa chi è più avanti di te.
Non stai a fare a gara con gli altri, ma fai combriccola. Fai compagnia, fai gruppo, fai team.
Questa è una caratteristica importante.
Analizzare un problema e trovare le soluzioni deve essere un piacere, perché questo percorso è tutto un problema da risolvere, è tutto un cercare di vedere le cose con occhi diversi, mettendosi nelle scarpe degli altri e non pensando tutto nella propria testa e poi andare sul mercato a venderlo.
Quando incontri un problema, hai hai questa capacità di fermarti per trovare una bella soluzione e andare poi a confrontarla nel Forum per vedere gli altri cosa ti dicono?
Questo è l’atteggiamento giusto del POPper ideale.
Se tu sei un DJ nato, se sei una persona che ama far divertire, far star bene, far scoprire a qualcun altro come si fa qualcosa o come si risolve un problema, allora sei nel posto giusto.
Fare oggi e poi fare domani e poi dopodomani, anche solo per cinque minuti, perché se tu fai un grande exploit, ma poi dopo per tre settimane stai fermo, oppure non ti muovi e non fai più niente per portare avanti il progetto o per mettere in pratica i feedback che hai avuto, allora li il progetto muore o non nasce mai.
È come un fiore al quale dai da bere ogni quindici giorni. Non c’è la seconda volta. La seconda volta gli vai a dare da bere e stai dando da bere ad un morto.
Queste sono le caratteristiche, secondo me decisive, per il profilo del POPper ideale.

"OK Robin, adesso che ci hai fatto questa bella introduzione vai un po’ al dunque sulle cose che ci interessano di più!
Cosa si fa nel POP Campus, Robin?
Dacci qualche informazione più precisa di cosa succede dentro, che tipo di attività e di cose fai?”
Te lo dico subito!
Qualunque progetto entri nel Campus, parte da zero e lo sviluppiamo in maniera completa. Individuiamo:
Abbiamo scoperto il valore di collaborare con gli altri studenti che sono appassionati a creare un business online di valore che consenta loro di fare quello che nella vita veramente gli piace.
Nello scambio con queste altre persone c’è veramente la realizzazione del Campus: idee diverse ed il fatto che gli altri possono essere, in molti casi, tuoi potenziali clienti ti da la possibilità di avere un gruppo privato di persone interessate, appassionate e competenti nel voler costruire un business in maniera efficace che ti aiuta tantissimo.
Questa, secondo me, è la cosa che vale di più.
Andiamo a vedere cosa fanno gli altri per prendere idee e spunti.
Comunque questi eventi li vediamo in forma registrata quando ci piace di più.
Ti do accesso direttamente a tutti gli strumenti che uso anche io per fare il mio lavoro.
Non sono tutte cose che farai tutte te direttamente perché quasi sempre ci saranno delle agenzie, degli esperi o dei tuoi colleghi dentro al Campus che si renderanno disponibili a darti una mano, oppure a creare un accordo di collaborazione per fare queste cose.

“Bella Robin, ci sei piaciuto!
Ti domando però a bruciapelo: se tu dovessi incontrare qualcuno e devi dirgli quali sono i punti più forti del Campus, cosa gli dici?”
Io te ne dico solo tre di questi punti di forza.
Progettare è più interessante, collaborare a molti piace.
La cosa più bella che io ho scoperto all’interno del POP Campus è che se studi insieme a delle altre persone che sono appassionate, è tutta un'altra cosa.
Gli altri fanno il tifo per te, non sei abbandonato come all’università od a scuola.
La gente si entusiasma perché qua il successo di uno è il successo di tutti.
Vedere che qualcuno ha fatto in un modo invece che in un altro, insegna qualcosa anche a me.
La possibilità non di copiare o di passarsi sottobanco le cose, ma di collaborare attivamente con persone che sono appassionate della stessa cosa, è il primo pezzo di valore.
Io adesso non vorrei cantarmela troppo, però se tu vai da Robin Good e gli chiedi di farti una consulenza, lui o ti spara un prezzo esagerato - perché non le vuole fare - o ti dice di no.
Non c’è modo di avere una consulenza da Robin su un tuo progetto se non stai nel POP Campus.
I progetti che ci sono nel POP Campus li seguo tutti.
Non risponderò ad ogni singolo post sul Forum - anche perché fisicamente è impossibile farlo - ma il mio team è controllato passo passo.
Io sono comunque presente sempre.
Se tu vai nel Campus, io sono presente in tutti i progetti.
Se viene detto qualcosa che non va bene, ci metto sempre la mia.
Hai praticamente la mia esperienza, le mie idee, i miei consigli a tua disposizione.
Quando mi fai vedere il tuo progetto, le tue frasi chiave e la struttura del tuo sito, io sono lì ad ascoltarti ed a rispondere con i miei consigli dedicati a te.
Non so per te che valore ha avere dei consigli da me, ma per le persone che cercano di averle, alle quali dico no, vale moltissimo.
All’interno del POP Campus, attraverso il Forum, tu mi puoi disturbare quando vuoi.
Non c’è un limite alle domande che mi puoi fare.
Hai la mia disponibilità, la mia attenzione e il mio fuoco su quello che stai sviluppando, dall’inizio alla fine finché stai dentro al Campus.
Studi quando vuoi, all’ora che vuoi, quando ti pare.
Qui nessuno ti forza, non ci sono orari fissi. Non ci sono le classi, non ti danno i voti.
Più domande fai più noi siamo contenti.
La cosa importante qui non è non fare errori, ma partecipare, essere attivi ed essere appassionati sul proprio progetto.

“Ma ci sono materie particolari che si studiano nel POP Campus?”
Per quanto riguarda quello che si studia te lo sintetizzo in tre aree principali:
Come si fa a comunicare e realizzare la strategia e tutte le sue componenti per creare un business di valore online.
Infatti, fra pochissimi giorni, la seconda lezione andrà ad esplorare i passi che dobbiamo fare, come si fa un project brief, come lo posso migliorare, quali sono i passi successivi, dov’è che si sbaglia facilmente.
Tutto ciò che è la parte pratica del fare le cose. Come si fa a fare ciascuno step necessario da zero fino alla costruzione del business finale.
Qualcuno il sito lo deve costruire, dove mi rivolgo, dove lo metto, quanto devo spendere.
Ad un certo punto dovrò magari farmi anche fare un programmino e devo capire, se non sono un tecnico, queste cose chi me le fa e chi mi aiuta a farle.
Queste sono le cose che si studiano all’interno del POP Campus.

C’è chi mi domanda sempre se si usano dei metodi di apprendimento particolari, però la cosa mi annoia un po’.
I metodi di apprendimento non sono quelli classici, nel senso che c’è un vero e proprio modo per scambiare e condividere all’interno del Campus, che ormai è diventato nativo:
Vado da un altro, gli do dei consigli e lui poi viene e da dei consigli a me.
Questa cosa scatena un circolo vizioso positivo per cui le persone si continuano a dare consigli, ad aiutare e darsi responsi su come stanno sviluppando il loro progetto da altre persone con le quali si sentono affini.
Questi progetti vengono messi sotto ai riflettori, uno alla volta e gli altri che sono presenti gli danno idee, consigli e feedback in tempo reale.
Qua non ci sono cinture nere o cinture bianche, tutti stanno alla pari.
C’è soltanto un gruppo piccolissimo di persone che insieme a me mi da una mano ad aiutarti ed a seguirti.
Fra questi ci sono Alberto Mattei, Elia Lombardi, Daniele Bazzano - per nominare quelli che mi sono più vicini in questo momento - ma ce ne sono altri come Ryuichi Sakuma per quanto riguarda il design.
C’è tutto un team di persone che mi da una mano a supportarti.
Per riservarti un posto nel POP Campus ed essere avvisato/a via email non appena le iscrizioni saranno aperte (con qualche ora prima dell'annuncio pubblico) lascia per favore il tuo nome ed email su questa pagina:
http://bit.ly/prenotazioniPOP
Fine della Parte 1
Parte 2 domani:
Tour Guidato del POP Campus 2011
Requisiti Personali e Tecnici del POP Campus
Domande sul POP Campus 2011
Evento live tenuto da Robin Good il 3 Dicembre 2010. Trascrizione di Elia Lombardi, Giovanni Panasiti e Manuel Taddei. Pubblicato per la prima volta il 7 Dicembre, 2010 su MasterNewMedia come "Robin Good University: La Guida Completa Al POP Campus 2011 - Parte 1"
Photo credits:
Il POP Campus Non E' Fatto per Chi... - Hypermania e Rui Vale De Sousa - Foto mash-up: Robin Good
Il POP Campus E' Fatto per Chi... - Mipan
Cosa Facciamo nel POP Campus - Clipart
I Punti di Forza del POP Campus - Stephen Aaron Rees
Cosa Studiamo nel POP Campus? - FreeFoto
Che Metodo di Apprendimento Usiamo nel POP Campus? - H-Gall
Scritto da Robin Good per MasterNewMedia.