

Ieri ho partecipato ad un programma di "live participatory television", un programma sperimentale in diretta della TV online-satellite Nessuno.tv.
Lo show, andato in onda dalle 9 di sera a mezzanotte e aperto a qualsiasi visitatore durante tutto l'arco del programma, intervallava video news edite da persone differenti ad interviste.
Ma l'elemento più interessante e pionieristico di Nessuno.TV era la possibilità di intervenire da casa via webcam.
Io stesso sono stato gentilmente invitato allo show che verteva sull'ultima trasmissione di Adriano Celentano Rock Politik.
Così mentre fornivo la mia umile opinione sull'argomento, ero totalmente affascinato dalla totale differenza che percepivo tra televisione tradizionale e partecipatoria.
Lo show è andato in diretta sia sul Web che sulla televisione via satellite (Canale 890 di Sky). Mentre mi guardavo sul televisore, la produzione che appariva sullo schermo del mio computer, mi indicava quando intervenire fornendomi il video feed in tempo reale del mio programma.
Due sono le cose che mi hanno fatto piacere, il fatto che la versione internet dello show sia la principale e che il satellite sia solo uno dei modi per entrare nelle case.
Infatti ero in grado di vedere ed ascoltare su Internet lo show in diretta ben 15-20 secondi prima che in TV.
La qualità dei video via webcam trasmessi da coloro che intervenivano da casa come me erano abbastanza buoni anche se dipendeva dal tipo di webcam e dall'ammontare di banda disponibile per ciascuno.
256Kbps di banda in upstream è il minimo necessario per fornire un'immagine di buona qualità ad un frame rate ragionevole.
Parlare con gli altri partecipanti in diretta ha presentato alcuni piccoli problemi poichè i 15-20 secondi di ritardo di cui abbiamo parlato prima non ti permettono di rispondere direttamente con l'interlocutore in studio.
Inoltre chi partecipa da casa ha un ritorno audio sia dal televisore che dalle cuffie connesse al computer e questo può distrarre.
Tuttavia per risolvere questo inconveniente, Alessia, una degli assistenti alla produzione di Nessuno.tv, mi informava (con un popup nella mia interfaccia di accesso) di che cosa si stava per parlare e quando avrei dovuto intervenire.

La TV Partecipatoria, come ho detto nello show, ha ancora molte potenzialità ma rischia di essere una cattiva fotocopia dei contenuti televisivi noiosi ed altamente commercializzati della TV degli ultimi 50 anni.
Il termine "partecipatorio" rischia cioè di divenire solo una parola di marketing che consiste nell'avere gli studi televisivi aperti ad una piccola audience e a pochi ristretti opinion maker via webcam in grado di condividere le loro opinioni prima del prossimo spot televisivo.
Nessuno.tv ha fatto un primo grande passo verso la TV partecipatoria ma la grande rivoluzione può essere raggiunta se:
Quali sono poi gli altri elementi che differenziano la TV partecipatoria grassroots dalla TV commerciale come la conosciamo oggi ?