Link2me è un nuovo social network per professionisti della comunicazione e non, simile a Linkedin. Il servizio, nato da poco, è gratuito e di alta qualità e mira a diventare un punto di riferimento nel panorama della comunicazione e del web.
Mirko D'Isidoro ha intervistato su Blographik il creatore di Link2me, Jacopo Modesti. Qui sotto ne pubblichiamo un estratto:
Link2me, Il tuo ultimo progetto è un Linkedin versione italiana? Quali sono le differenze e perché hai scelto di realizzare un social network del genere?
Link2me è nato un po’ per caso, senza una grossa progettazione iniziale, avevo da poco realizzato un una sorta di community di dating per terzi e ho pensato di sfruttare il lavoro fatto per un progetto mio.
L’idea è quella di portare avanti un linkedin tutto italiano e dedicato solo alle aziende e ai freelance del mondo della comunicazione per poter creare sinergie lavorative reali e fornire uno strumento collaborativo di efficace utilizzo.
Il prossimo passo sarà quello di creare un marketplace dove gli utenti possano proporre e candidarsi a progetti lavoratiti, questa idea che all’estero è già una realtà consolidata mi affascina molto, io per primo con la mia attività ho spesso la necessità di delegare a collaboratori esterni alcuni lavori o parte di essi, con Link2me potrei avere modo di gestire queste collaborazioni in modo più organizzato.
Quali progetti di sviluppo hai per questo servizio?
Per il momento non vorrei andare oltre il marketplace, ma vorrei implementare alcune funzionalità, prima fra tutte quella della condivisione di progetti lavorativi, che dovrebbe andare online tra poco tempo.
Ora Link2me è un servizio gratuito, come hai intenzione di monetizzarlo pere renderlo un buon business anche per te?
Link2me è un servizio totalmente gratuito e resterà tale finché sarò io a gestirlo, ripeto non è un sito a scopo di lucro, o meglio non in modo diretto, una volta implementato il marketplace e se funzionerà a dovere, il fatto di poter gestire progetti in modo collaborativo porterà sicuramente benefici economici a chi lo utilizzerà.
E’ chiaro che essendoci tanto lavoro dietro, se si faranno avanti degli sponsor, saremo ben felici di accogliere contributi da reinvestire sul progetto, per le piccole spese di manutenzione se ci saranno i numeri (attualmente il sito genera ancora poco traffico) anche il semplice inserimento di pubblicità contestuale potrebbe garantire una risorsa ma ripeto, al momento non è questo che ci interessa.
So per esperienza che se il primo obbiettivo di un sito è fare soldi invece che offrire un buon servizio il fallimento è assicurato.
Una funzione particolare che apprezzo molto è la possibilità offerta di poter scrivere articoli correlati alla propria figura professionale: pensi che scrivendo articoli di qualità e dimostrando le proprie competenze, si potrebbero trarre dei vantaggi per attrarre nuovi clienti?
In realtà fin’ora la produzione di articoli è stata molto bassa, peccato perché l’idea è questa: mi occupo di grafica, scrivo un articolo sulla creazione di loghi, l’articolo si posiziona sui motori di ricerca, chi ha bisogno di un logo trova l’articolo e di conseguenza vede il profilo dell’autore e lo contatta.
E’ una semplificazione esagerata ma rappresenta il vero scopo di Link2me: dare visibilità ai professionisti del settore e portargli nuove possibilità lavorative.