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15.06.08

Nascondere il Proprio Indirizzo Email Dallo Spam

Inserire il tuo indirizzo di posta elettronica sul tuo blog può facilmente esporti allo spam.

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Con Enkoder hai un servizio web gratuito che può risolvere il tuo problema.
Dopo esserti collegato al sito è sufficiente riempire un form in cui inserisci il tuo indirizzo di posta elettronica e il testo a cui questo indirizzo deve essere linkato (ad esempio, "Clicca qui per mandarmi una mail").

Dopo pochi
istanti il sito ti offre un codice Javascript da inserire direttamente nella tua pagina web. Il codice contiene al suo interno il tuo indirizzo email crittografato, in modo da essere interpretato solo dai browser e non dai bot usati dagli spammer per scandagliare la rete.

11.06.08

Quanto è Sicuro il Tuo Instant Messenger?

L’instant messaging è uno dei servizi Web più utilizzati. Non tutte le reti di IM sono uguali e offrono lo stesso livello di privacy e sicurezza. CNET News.com ha censito diversi aziende produttrici di popolari servizi di instant messaging chiedendo loro di rispondere a 10 domande.

Ecco la tabella riassuntiva del questionario:

Solo la metà dei servizi offre la crittografia dei messaggi. Essi sono AOL, Google Talk, IMB Lotus Sametime e Skype. Per quanto riguarda i log di connessione, Microsoft ha dichiarato di non salvarne nessuno, mentre Google e Skype hanno affermato di cancellarli dopo un breve periodo di tempo.

Facebook Chat è il servizio di instant messenger meno sicuro preso in considerazione. La società si è rifiutata di rispondere a quasi tutte le domande del questionario.

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10.06.08

Social Networking: Spam Sempre Più Diffuso Secondo Una Ricerca

Harris Interactive ha condotto una ricerca sullo spam nei social network, confermando la crescita continua del fenomeno. L'80% degli utenti intervistati ha dimostrato la propria crescente preoccupazione sul tema e il 66% ha dichiarato che molto probabilmente cambierebbe piattaforma di social network se "ricevessero un numero significativo di spam, di inviti di amici, di messaggi o di commenti". La ricerca commissionata da Cloudmark, un'azienda che produce software anti-spam, riporta anche che il 37% degli utenti ha notato un incremento dello spam nei social network negli ultimi sei mesi.

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E i social network come stanno affrontando il problema? Facebook sta imponendo regole sempre più restrittive per gli sviluppatori delle applicazioni mentre Twitter si sta affidando a una serie di controllori in grado, almeno teoricamente, di bloccare lo spam.


Ecco qui sotto il rapporto completo della ricerca di Harris Interactive:


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22.05.08

Data Portability: Battaglia Tra Facebook e Google

I tre maggiori social network, MySpace, Facebook e Google (proprietaria di Orkut e Blogger) si danno battaglia in campo di data portability, i sistemi di esportazione di informazioni che dovrebbero aumentare l'interazione tra i diversi servizi. In particolare, Facebook accusa Google Friend Connect, il servizio di data portability di Mountain View, di distribuire le informazioni dei propri utenti senza che essi ne siano consapevoli.

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La questione è di centrale importanza per i social network, in quanto aumentano sempre di più gli utenti iscritti ai diversi servizi e che quindi hanno necessità di esportare i propri dati in maniera agevole.

Robert Scoble analizza il problema della data portability, dividendo le informazioni in tre categorie:


  1. La mappa dei contatti

  2. Le informazioni dei nostri contatti (indirizzi mail, sesso, età, inclinazioni politiche, gusti musicali, etc.)

  3. I nostri dati (status e quantità dei post, foto, video, etc.)

Come evidenzia Scoble, il problema è delicato, in quanto condividere i nostri dati spesso coincide con il condividere i dati di persone terze, il che apre un dibattito a livello di privacy: tu che ne pensi? Sei d'accordo con la totale condivisione dei dati? O ritieni opportuno lasciare decidere agli utenti cosa rendere pubblico e cosa no?

Lascia pure un commento qua sotto!

13.05.08

Posta Elettronica: Problemi di Sicurezza Per Gmail

Ancora problemi di sicurezza per Gmail: sembra, infatti, che il servizio di posta elettronica di Google si possa comportare come un enorme server di trasmissione di messaggi di spam.

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Infatti molti sistemi di posta elettronica (primi tra tutti, Yahoo! e Hotmail) riconoscono tutti i messaggi in arrivo da caselle @gmail.com come messaggi “genuini”, e quindi non applicano i filtri antispam.

Ma non è l’unica notizia: a causa di un buco di sicurezza all’interno dei server Smtp di Gmail, è possibile inviare un numero illimitato di messaggi evitando di dover sottostare al limite di 500 destinatari e a controlli di sicurezza e genuinità sulle mail in partenza.

09.05.08

Piattaforme di Blogging: Rendere Sicuro Wordpress Con AskApache

AskApache è un plugin molto facile da installare che permette di aumentare in maniera considerevole il livello di sicurezza di un blog basato su Wordpress.

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AskApache non fa nient’altro che applicare l’autenticazione base di Apache ad alcuni file e cartelle di WordPress, quali "wp-admin", "wp-login.php" ma anche "wp-includes" e "wp-content".

Una volta installato AskApache, è possibile scegliere cosa proteggere, oltre ad impostare un nome utente ed una password necessari per poter accedere alle aree protette del vostro blog.

06.05.08

Sicurezza Online: Siti Malware Segnalati Nelle Ricerche di Yahoo!

Facendo le tue ricerche su Yahoo! ora puoi vedere subito i siti potenzialmente pericolosi per la tua sicurezza online, grazie a una nuova funzionalità chiamata SearchScan.

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Si tratta di una funzione nata in collaborazione con McAfee, che visualizza un messaggio di avviso accanto ai siti che potrebbero ospitare le attività illecite: ad esempio l'installazione di programmi malware, o l'invio di email non richieste.

I siti più pericolosi a detta di Yahoo! non compariranno nemmeno tra i risultati delle ricerche.

05.05.08

Sicurezza Online: Banner Infetti da Virus su Yahoo!

Nuovi problemi con Yahoo!, questa volta non si tratta di Microsoft e di acquisizioni ma di virus. CyberInsecure ha affermato infatti che diversi banner di Yahoo! sono stati infetti da malware.

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Yahoo! ha ospitato negli ultimi giorni dei banner e degli annunci che spingevano gli utenti a installare dei malware. La pubblicità incriminata è apparsa su diverse sezioni del portale tra cui Yahoo! Mail, Yahoo Groups e Yahoo! Astronomia.

Diverse pubblicità reclamizzavano dei deodoranti ma dietro le scene si celavano dei pop-up con un look & feel simile a quello dei classici popup di Windows che dicevano di scaricare del software poichè il PC del’ignaro utente era in pericolo.

16.04.08

Web Application: Rischi Nello Sviluppo Con Google App Engine

Dopo la piattaforma Open Social, Google ha recentemente lanciato App Engine, un servizio rivolto agli sviluppatori di web application. Con App Engine, Google mette a disposizione dei programmatori la propria infrastruttura, storage, banda e tutto quanto necessario per sviluppare software direttamente online.In questo suo post, Francesco Federico di WebNews fa un'attenta analisi dei rischi che si corrono nello sviluppo di web application con Google App Engine.

Ecco i punti più interessanti tratti dal post originale:

" Aderendo ad App Engine si mette la propria applicazione interamente nelle mani di Google, dipendendo in toto da essa e senza particolari garanzie di continuità

Sviluppare all’interno di Google App Engine significa relegare a quest’unica infrastruttura il proprio servizio, dato che tutto ciò che viene sviluppato al suo interno è salvato in un formato proprietario che non è possibile esportare facilmente per migrare altrove.

Tutto ciò che riguarda la privacy viene consegnato interamente nei server di Google. Ciò è un bene per le piccole società, che probabilmente avrebbero dei livelli di protezione ben inferiori rispetto a quelli di Google, ma per una web app che “fa il botto” e diventa famosa, potrebbe iniziare a diventare una preoccupazione. "

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05.04.08

Corporate Blog: Cisco Detta le Regole Per il Blog Dei Dipendenti

Scottata da un recente problema giudiziario, causato da una fuga di notizie su un blog personale di un proprio dipendente, la Cisco ha deciso di adottare una policy precisa per quanto riguarda il blogging del proprio personale.

Quando si parla di azienda, dati sensibili e informazioni riservate è ovvio che qualche paletto va posto. La Cisco ha ribadito l’assoluta libertà di bloggare accordata ai propri dipendenti, sia su blog personali che su quelli corporate dell'azienda.

Allo stesso tempo è però fatto obbligo, oltre al banale divieto di non diffondere informazioni confidenziali, di palesare la propria identità e il proprio ruolo in Cisco laddove si parla di argomenti legati all’azienda

Se hai anche tu una azienda e vuoi scoprire i vantaggi del corporate blogging ti potrebbe interessare anche: