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17.06.08

Creative Commons: Cortometraggi in Concorso

In contemporanea con il Copyleft Festival di Arezzo (11-14 settembre) si svolgerà la prima edizione di "Corti in Creative Commons", il primo concorso dedicato ai cortometraggi rilasciati con licenza Creative Commons. Il concorso è organizzato da Monica Mazzitelli (Molly Bloom Production) e Ring, un forum di registi indipendenti, in collaborazione con l'associazione culturale InProspettiva, organizzatrice del Copyleft Festival.

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L'evento vuole diventare il punto di incontro tra musica, testi e immagini ma soprattutto stimolare l'interazione tra arti diverse, portando così alla realizzazione di opere che abbiano la massima circolazione in rete grazie alla licenza Creative Commons.

Il concorso è diviso in due sezioni, "liberissimo" e "metroinferno", ognuna delle quali prevede che tutto il materiale (immagini, sceneggiatura, musiche, etc.) sia rilasciato sotto Creative Commons; ogni corto non può superare i 15 minuti di durata.

Il bando di concorso e modulistica sono disponibili sul sito del Copyleft Festival.

16.06.08

Online News e Post Dell'Ultim'Ora: Come Comportarsi

Se hai un blog che ha come obiettivo quello di inseguire rumors e breaking news, non puoi permetterti di aspettare nemmeno un minuto: devi postare. Davide Pozzi di TagliaBlog propone una serie di consigli utili per scrivere post efficaci e dare la notizie prima degli altri.

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Ecco alcuni suggerimenti tratti dal post originale:

Leggi parecchie fonti
Non puoi pretendere di riuscire ad anticipare tutti se nel tuo feed reader hai solo una manciata di indirizzi. Se hai scelto la strada delle breaking news devi leggere un ampio numero di fonti, che non devono essere le solite lette da tutti gli altri blogger. Scova e attingi da siti/blog/forum medio-piccoli ma con buoni contenuti.

Sii tempestivo
Non appena hai addocchiato la news, verifica se è già stata ripresa da altri semplicemente scrivendo le parole chiave che la compongono su Google. Potrebbe trattarsi di una notizia di settimane o mesi prima tornata a galla per qualche strano motivo. Se noti che la news, perlomeno in Italia, non è stata rilanciata da nessuno, posta immediatamente!

Utilizza i social network
In particolare, sto parlando dei siti di news rating come OKNotizie, Digg e simili. Gli utenti di questi siti amano le notizie inedite e curiose. Non appena hai postato la news sul tuo blog, passa in rassegna tutti i principali siti di social news italiani e infilacela dentro.


Vuoi altri consigli per gestire le notizie in maniera vincente?

Ho il video che fa per te!

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Libertà di Espressione: Blog Condannato Per Stampa Clandestina

Il blogger italiano Carlo Ruta è il primo ad essere condannato perché il suo blog è stato considerato alla stregua della stampa clandestina. Secondo il Tribunale di Modica, il blog è pubblicato in barba alle normative sull'informazione e condannato a una sanzione pecuniaria per la sua periodicità non è regolare.

Un fatto inedito. Per la prima volta un blog subisce una sentenza di questo genere perché la sua pubblicazione non segue i canoni e i ritmi della stampa tradizionale. Una sentenza che fa discutere perché con un colpo solo associa legge sulla stampa e blog.

Secondo Articolo 21, l'Associazione che si batte per la libertà di espressione, la decisione dei giudici crea grande incertezza. "Non siamo abituati a commentare le sentenze - ha dichiarato Giuseppe Giulietti esponente dell'associazione - ma non vogliamo che questa resti avvolta nell'ombra perché riguarda l'articolo 21 della Costituzione e la libertà della rete, in un momento tra l'altro particolarmente delicato per l'informazione, in cui si decreta il carcere per i giornalisti che pubblicano le intercettazioni che non rientrano in quelle consentite."

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11.06.08

Diffamazione Sul Web: La Blogosfera Italiana In Difesa Della Libertà Di Espressione

Il 18 marzo 2008 Sergio Sarnari ha scritto un post in cui racconta la sua vicenda. In sostanza, compra i mobili per la nuova casa da un’azienda che si dimostra tutt’altro che seria: sbaglia mobili e consegne. Nel suo post riporta tutti i dettagli. Nei numerosi commenti al post, sono parecchi quelli che confermano la sua versione in quanto hanno avuto a che fare anche loro con la stessa azienda.

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Ieri, Sergio Sarnari ha ricevuto un commento da parte del mobilificio che sostiene di averlo querelato e di aver presentato un ricorso d’urgenza finalizzato alla richiesta di risarcimento danni per un importo non inferiore a 400.000 euro!

Ogni giorno scriviamo opinioni e le opinioni, per definizione possono non piacere all’oggetto della critica. Che come nel caso di Sergio, potrebbe provare a definirle diffamatorie.

Bisogna supportare Sergio in modo molto più proattivo possibile e offrigli il nostro aiuto così come faremmo se il problema fosse nostro.

Dedica anche tu la prima pagina tuo blog a questa vicenda.

Se vuoi saperne di più ti rimando all'articolo apparso su Ikaro che raccoglie altre impressioni provenienti dalla blogosfera italiana.

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28.05.08

Citizen Journalism e la Versione Italiana di Global Voices

Il progetto di informazione partecipativa globale lanciato nel 2004 dal Berkman Center della Harvard Law School aprirà tra pochi giorni una versione localizzata in italiano. Al lavoro traduttori volontari, che saranno coordinati da Bernardo Parrella che, intervistato da Sergio Maistrello sulle pagine di ApogeOnline, ha raccontato un pò di storia del progetto:

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"L'idea di Global Voices risale a un convegno internazionale di blogger svoltosi a fine 2004 presso il Berkman Center. Da allora il progetto è cresciuto fino a divenire del tutto indipendente, e oggi opera come ente no-profit, così come è accaduto per altre iniziative legate a vario titolo a questa dinamica struttura interdisciplinare di Harvard, come Creative Commons, Center for Citizen Media o OpenNet Initiative.

Non a caso durante la recente conferenza per il decennale del Berkman Center la discussione si è concentrata (anche) sul successo di Global Voices nonché sulla necessità di insistere con progetti decentrati, di ampio respiro, partecipati. Sottolineando, ad esempio, le iniziative in corso in Giamaica e l'ampiezza della blogosfera in Farsi (Iran e dintorni).

Global Voices continua a puntare principalmente a «dare voce e chi non ha voce» e a offrire report di cittadini locali su eventi e situazioni nei Paesi in via di sviluppo o comunque in nazioni poco seguite dall'informazione mainstream. Motivo per cui, almeno per ora, s'interessa poco dell'attualità in Nord America ed Europa Occidentale, già ampiamente coperta dai grandi media.

Al momento, Global Voices conta circa 40.000 post e 30.000 commenti, suddivisi in 347 categorie che spaziano dalle diverse regioni e nazioni a temi quali razzismo, arte e cultura, religione, agricoltura. Per ora si fanno traduzioni in 14 lingue (15 con l'edizione italiana in arrivo), mentre gli autori dai vari Paesi sono circa un centinaio, oltre 150 contando anche i traduttori puri, dove la più attiva è la la comunità spagnola, con oltre 1.600 post tradotti."

26.05.08

Blog E Giornalismo: Analisi Del Fenomeno Negli USA

Ninja Marketing ha scritto un bell'articolo sul rapporto tra blog e giornalismo e, dati alla mano, analizza l'evoluzione di questo fenomeno spiegando come i giornalisti stiano utilizzando questo portentoso strumento mediatico per controllare la concorrenza sulle notizie.

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"Negli Stati Uniti è ormai prassi consueta far vivere in parallelo a giornali e magazine diverse tipologie di blog, dove giornalisti “cartacei” insieme ad altre voci autorevoli, integrano notizie e opinioni con un numero quantitativamente e qualitativamente maggiore di informazioni che riguardano i fatti del giorno.

I dati generali favoriscono l’intraprendere di queste nuove strade; basta pensare che dal 2012, più di 145 milioni di persone – il 67% della popolazione americana “navigante”- leggeranno i blogs almeno una volta al mese.

In questo senso tra le risorse interattive più importanti che i primi 100 giornali e magazine statunitensi offrono ai loro e-readers, la lettura di articoli online su blogs di giornalisti “dedicati”, insieme alla possibilità di commentare l’articolo stesso, è la principale. In totale, il 95% dei più importanti giornali americani (un aumento dell’80% rispetto al 2006) hanno una serie di blogs “d’appoggio” di loro giornalisti e il 58% dei maggiori magazine del Paese offrono il medesimo servizio."

21.05.08

GuruAtWork e lo Spot Sulla Libertà Dell’Informazione

L'Associazione culturale senza scopo di lucro GuruAtWork (G@W, Free Software & Linux User Group di Grosseto) è tra i vincitori del bando organizzato dalla Regione Toscana organizzato dal Corecom (Comitato Regionale Per le Comunicazioni).

L’oggetto del bando consisteva nel presentare un’idea per uno spot pubblicitario riguardante i temi della promozione sociale.

Il Team di GuruAtWork ha proposto la registrazione di uno spot sul tema della libertà dell’informazione, dell’arte e della creatività. Il video è stato realizzato con l’aiuto dell’emittente televisiva TV9, in collaborazione con il Comune di Grosseto, la Provincia di Grosseto e l’Istituto Statale di Istruzione Tecnica di Grosseto.

Ecco il video dello spot:




Complimenti vivissimi a tutto lo staff di G@W da Master New Media!

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YouTube Lancia un Canale di Citizen Journalism

YouTube ha appena aperto un nuovo canale dedicato al giornalismo partecipativo: Citizen News. All'interno del canale trovano spazio tutti quei video relativi a fatti e notizie create dagli utenti. In questi giorni, il nuovo canale è stato inaugurato da un video-post di Olivia, la nuova News Manager di YouTube.

Citizen News si propone di diventare un punto di riferimento per quel che riguarda le notizie sul Web. Già a febbraio la CNN tentò l’esperimento di un sito alimentato dai contenuti generati dagli utenti chiamato i-Report. La stessa strada è stata seguita anche da Yahoo e Reuters con You Witness News e dalla BBC con Your News.

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15.05.08

Trasmettere Live Geo-Located Video Con Seero

Seero è una piattaforma video che integra il live video streaming e il geo tracking: ad ogni clip infatti viene affiancata una mappa gps che mostra esattamente dove si trova la persona che trasmette. I webcasters devono essere ovviamente muniti di un cellulare o una webcam e un'antenna gps.

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Il servizio può essere usato per scopi amatoriali e professionali, Seero è infatti un ottimo mezzo per fare informazione in maniera diretta e completa. E' possibile anche integrare nel proprio sito un widget personalizzabile composto da due oggeti, il video e la mappa.



06.05.08

Marketing: la Collaborazione Online Cambierà il Modo di Produrre

L'Institute for the Future ha presentato durante il Maker Faire una ricerca sul futuro della produzione. In particolare lo studio mette in evidenza come le rivoluzioni sociali e tecnologiche in corso influenzeranno il modo di produrre: non più manufatti industriali uguali per tutti, ma "prodotti-base" che ogni utente può personalizzare ed eventualmente condividere con gli altri. Grazie al contributo del citizen journalism, dei social network e del movimento open source la cultura del "do-it-yourself" infatti si sta evolvendo in quella del "do-it-ourselves", ridisegnando tutti i processi di innovazione e produzione secondo un'ottica collaborativa.

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La produzione tradizionale
industriale secondo lo studio non scomparirà del tutto, ma sarà strettamente legata a quella innovativa, sia in termini di cooperazione, sia in termini di competizione.

05.05.08

Bloggare Senza Censura Con Baywords

Spesso si viene a conoscenza di notizie che riportano la chiusura di blog per le opinioni espresse dall'autore. The Pirate Bay, il popolarissimo motore di ricerca di torrent, ha recentemente lanciato Baywords, una piattaforma che consente ai blogger di esprimere le proprie opinioni senza essere censurati.

The Pirate Bay ha i server e gestisce le proprie attività in Svezia. Il limite è quindi dato dalle leggi in vigore in questo paese, ma certamente chi vive in paesi come Cina, Egitto, Arabia Saudita & Co. troverà questo servizio molto interessante.

Dal punto di vista tecnico siamo di fronte ad una semplice installazione multi utente di Wordpress 2.5, personalizzata da Baywords e, per ora, con funzioni molto semplici e limitate.

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02.05.08

Robin Good Ospite Speciale di Reporter Diffuso su Sky TG24

Oggi alle 11,30 Robin Good sarà ospite speciale di Reporter Diffuso, la trasmissione condotta da Marco Montemagno su Sky TG24 che parla di Internet e di nuovi media.

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Segui il programma su Sky, oppure direttamente in live streaming via Internet sul sito Skylife.it da dove puoi seguire tutto il giorno Sky TG24.

Il programma andrà in replica anche stasera alle 22,30 sempre su Sky TG24.

01.05.08

Editoria Online: Digital Journal Condivide i Guadagni Con Gli Utenti

Digital Journal è la prima comunità online che ha deciso condividere i guadagni derivati dalla pubblicità con gli utenti che hanno fornito articoli di qualità .

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Vengono infatti presi in considerazione dall'azienda, che ha annunciato di aver già versato 38.000 dollari, solamente gli articoli di informazione e non gli altri tipi di contenuti, come i post dei blog, i video o le immagini.

I compensi saranno calcolati in base all'attività dell'utente e non in base alla popolarità delle notizie pubblicate.

29.04.08

Citizen Journalism e News Online: Aggregare Notizie Con MyBlogJournal

MyBlogJournal nasce in questi giorni con l'ambizione di diventare "il" giornale online, superando la distinzione apparente tra testata giornalistica e blog. I contenuti e gli articoli saranno creati e moderati dagli utenti stessi, che possiederanno ognuno un "blogjournal" personale. La risultante dei vari pezzi apparirà sull'homepage del sito creando una vera e propria copertina.

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Gli articoli potranno essere inviati anche via cellulare, smartphone o palmari, permettendo così il continuo aggiornamento dei blog. Le notizie inoltre saranno divise in sezioni nazionali e locali, ma anche per argomento. Naturalmente sarà anche possibile integrare immagini, audio e video.

Una delle novità più interessanti è che grazie a MyBlogJournal i blogger potranno non solo soddisfare la propria voglia di scrivere ma potranno anche guadagnare. Il 70% dei guadagni pubblicitari sarà ripartito infatti tra gli utenti: un algoritmo calcolerà il traffico creato da ogni singolo blogger e assegnerà il guadagno conseguente. Il restante 30% invece andrà direttamente a MyBlogJournal.

Il sito è interamente prodotto da un team di 12 persone italiane (l'algoritmo è stato creato da quattro matematici della Normale di Pisa), che hanno iniziato a lavorare nel progetto nel giugno 2007, investendo 220.000 euro.

24.04.08

TV User Generated: Oggi Nasce YKS

Oggi alle 21:00 al circolo degli Artisti a Roma verrà presentata YKS, una nuova televisione al 100% user generated che sarà trasmessa sul canale 863 di SKY. Su YKS verrà lanciata una serie di video realizzati da Robin Good per chi vuole fare un blog e diventare Professional Online Publisher.

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Nel corso della serata verrà inoltre annunciato il vincitore di "YKS - Realizza lo spot", il contest che ha visto sfidarsi i migliori vlogger e videomaker nell'interpretazione del concept "La rete si sta prendendo nuovi spazi".

YKS è un progetto innovativo nato per fornire una risposta alla richiesta degli utenti della rete di partecipare alla creazione di contenuti, alla genesi dell'informazione, fornendo loro uno spazio aperto, un nuovo mezzo, dove condividere esperienze e passioni.

Oltre che sul canale 863 di SKY, YKS sarà visibile anche on-demand, e in streaming sul portale internet Virgilio.it, e prossimamente anche su IPTV e mobile.

Ed ecco una piccola anticipazione per i lettori di Master New Media:

21.04.08

Giornalismo Partecipativo: The Knewsroom, il Quotidiano Online Con Una Sola Edizione al Giorno

Un’azienda inglese che si occupa di applicazioni web, la Kluster, sta per lanciare un quotidiano partecipativo online. The Knewsroom sarà realizzato con materiali elaborati dai lettori, ma la sua specificità è che, diversamente dagli altri giornali online, non seguirà il flusso dell’informazione 24/24 ore e 7/7 giorni, ma verrà pubblicato solo una volta al giorno.

Ben Kaufman, fondatore di Kluster, ha spiegato che la decisione di pubblicare una edizione al giorno nasce dal desiderio di combinare la parte migliore dei giornali tradizionali, gli articoli importanti, ben scritti e concisi, con la partecipazione dei lettori. L’accesso all’area redazionale del sito consentirà agli utenti autorizzati di vedere gli articoli in fase di preparazione e di dare suggerimenti per la pubblicazione.

Il sito avrà una sorta di “moneta” comune, il watt. Ciascun utente potrà investire i suoi “watts” puntando su un determinato articolo e se quest'ultimo verrà scelto per la pubblicazione riceverà una percentuale dei ricavi delle relative inserzioni pubblicitarie.

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19.04.08

Microblogging: Utilizzare Twitter Per Fare Giornalismo

Cresce il numero dei giornali che usano il sistema di microblogging Twitter per fornire servizi di ultime notizie o per incrementare i collegamenti con i lettori. Le caratteristiche di questo nuovo strumento del Web stanno interessando da tempo il mondo del giornalismo, soprattutto negli USA e in UK. Nico Luchsinger, blogger e giornalista, analizza in un un articolo su OnlineJournalismBlog, come utilizzare Twitter per fare giornalismo.

Logo Twitter

Ecco un estratto del post originale tratto da LSDI, il blog sulla libertà di stampa e sul diritto all'informazione.

"Ultime notizie
Per le ultime notizie, prima di tutto. Twitter consente di avere le notizie dell’ ultima ora velocemente e molto presto. Il servizio di notifica sui cellulari è perfetto per ogni tipo di servizio e si può avere a prezzi veramente bassi.

Collegamento coi lettori
Twitter può essere usato anche come un canale fisso di dialogo fra giornalista/testata e lettori, con feed in entrambe le direzioni.

Aggregazione dei dati
Gli 800.000 e passa utenti di Twitter producono un gigantesco flusso di informazioni ogni giorno e il servizio Twitter API può consentire di aggregare quei dati per un eventuale uso giornalistico.
"

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16.04.08

Internet e Società: L'abbraccio Tra Rete e Quotidiano Vissuto

L’impatto di Internet sulla società ispira la partecipazione cooperativa sul territorio, senza strutture centralizzate o gerarchie tradizionali. È quanto sostiene Clay Shirky nel suo ultimo libro "Here Comes Everybody" che sta suscitando molte reazioni soprattutto nell’ampio circuito della cybercultura USA.

Ecco un frammento del post originale di Bernando Parrella di Apogeo Online, il sito della nota casa editrice informatica:

" Internet non è un abbellimento della società contemporanea, quanto una sfida alle sue modalità operative. Ancor più di quanto accaduto con l'invenzione della stampa, oggi grazie alla Rete stiamo vivendo il periodo di maggiori capacità espressive nella storia dell'umanità. E i suoi effetti a tutto tondo arrivano a colpire e interessare un pubblico di ogni livello, innescando modelli organizzativi ben diversi dalle tradizionali strutture gerarchiche.

[...]

La forza dei movimenti organizzati ma privi di organizzazione centralizzata (riprendendo il sottotitolo del testo) viene illustrata non solo segnalando più volte esempi collaborativi e aperti ormai classici quali Wikipedia o Flickr, ma anche e soprattutto portando all’attenzione del grande pubblico recenti eventi sul territorio ... "

15.04.08

Net Neutrality: le Organizzazioni Mondiali Sostengono la Libertà Della Rete

La Trans-Atlantic Consumer Dialog (TACD), una coalizione che comprende 65 organizzazioni europee e statunitensi, ha espresso la propria posizione sulla Net Neutrality, chiedendo ai governi di adottare politiche orientate a garantire che la rete sia “uno stato in cui gli utenti hanno la libertà di accedere a contenuti, servizi, applicazioni e dispositivi a loro scelta”.

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L’adozione dei principi di Net Neutrality da parte di un’organizzazione così influente come TACD indica chiaramente che i consumatori in tutto il mondo sono preoccupati del fatto che le maggiori compagnie di comunicazione possano prendere il controllo di Internet”, ha dichiarato Gigi B. Sohn, presidente di Public Knowledge, una delle associazioni che ha contribuito alla redazione del documento.

Citizen Journalism: il Giornalismo Dal Basso Cresce Negli USA

Il primo vero sito di Citizen Journalism su internet. E’ così che si autodefinisce Neaju.com, l’ultima nata delle iniziative di giornalismo dal basso in Usa.

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Lo segnala Bernardo Parrella sul suo blog, come spunto per una rapida ricognizione sulla situazione del Citizen Journalism, spiegando che se “il termine citizen journalism è in netto calo, non così la pratica diffusa di fare informazione orizzontale via internet. Con tutto il rumore e le imperfezioni annesse, elementi d’altronde non estranei ai più tipici mass media, checché ne dicano costoro”.

12.04.08

Giornalismo Partecipativo: Considerazioni al Termine Dell'Iniziativa 10Domande

10domande è stata un’esperienza di giornalismo partecipativo estremamente interessante, anche se il progetto ha ricevuto pochissima visibilità fuori dalla rete. Ecco alcune considerazioni tratte dal post conclusivo del promotore dell'iniziativa Nicola Mattina.

1. E’ evidente che i candidati (a prescindere dall’età) non hanno alcuna comprensione di come sia possibile usare la Rete per coinvolgere gli elettori e creare consenso. I loro staff si muovono ancora in modo rudimentale e applicano a Internet le stesse categorie dei media di massa: è ovvio che in questa ottica, una qualsiasi iniziativa che si esaurisce online non può competere con la TV, la radio o i giornali.

2. Soprattutto a sinistra, si sono scimmiottati gli americani producendo video virali, ma nessuno si è accorto che la vera novità della campagna di Obama è usare la Rete per gestire un sistema di relazioni, ossia come strumento per governare l’attività di centinaia di migliaia di volontari, che si muovo attivamente sul territorio.

11.04.08

Libertà di Stampa: i Canditati Alle Elezioni si Esprimono Sul Blogging

Punto Informatico ha chiesto a tutti i partiti un'opinione su alcuni dei temi che spesso affiorano nella cronaca politica quando si parla di libertà di stampa, blogging e diffamazione.

"Le norme sulla Stampa reggono l'impatto con le nuove tecnologie? Sulla diffamazione online: il blogger va considerato alla stregua del direttore responsabile del proprio blog?"

Ecco le risposte di Antonio di Pietro, Maurizio Gasparri e Franco Grillini:

"Antonio Di Pietro
Il blogger non può e non deve essere equiparato a un direttore di testata ai sensi della norma sulla Stampa. Lo stesso reato di diffamazione va rivisto, è purtroppo diventato uno strumento per chiudere la bocca alla voci libere.

Maurizio Gasparri
Credo che non sia giusto applicare le norme sulla stampa ai blog, anche perché sarebbe difficile gestirne la registrazione, alla luce di come questo fenomeno sta crescendo. È opportuno che chi apre dei blog, sia identificabile e richieda l'identificazione delle persone che partecipano al blog con commenti. Questo perché possano essere applicate le normative che vengono utilizzate al di fuori dell'editoria, così come si risolvono le controversie per la diffamazione, non a mezzo stampa.

Franco Grillini
Ognuno è sempre responsabile di quello che dice, ma assimilare un blog ad un quotidiano è una stranezza che può avvenire solo in Italia. Far crescere lo spirito di autocritica, la consapevolezza e la partecipazione politica attiva sono tutti argomenti pregevoli in bocca a molti, ma poi con leggi di questo genere come si può pretendere che le persone si assumano gli oneri di tali attività? Senza arrivare al totale liberismo americano, il quale ti permette di descrivere minuziosamente come costruire una bomba h, forse ci vorrebbe un pochino più di libertà di stampa, in questo paese dove, almeno sui mezzi broadcast, tanto spazio per chi la pensa diversamente non c'è.
"

09.04.08

Professioni Web: Quanto Guadagna uno Specialista SEO in Italia?

Davide Pozzi di TagliaBlog prosegue la sua indagine sui costi del posizionamento nei motori di ricerca andando ad analizzare l’altra faccia della medaglia, ovvero quella relativa agli stipendi dei specialisti SEO.

Perché uno specialista SEO, in Italia, guadagna così poco?

Ecco, secondo Davide Pozzi, tre questioni su cui riflettere:

"Il “sistema Italia” Siamo in un paese dagli stipendi troppo livellati. Competenti o incompetenti, super-geni o completi imbranati, qualsiasi sia il loro ambito di lavoro, prendono intorno ai 1.000 euro al mese (100 euro più, 100 euro meno). E non sto parlando solo dei metalmeccanici: anche in campo IT girano normalmente stipendi di questo tipo.

Molti junior e pochi senior
Il SEO è una professione “nuova”. Anzi, in realtà è vecchia, ma solo da un paio d’anni ha avuto la sua esplosione.Ne consegue che esistono moltissimi wannabe e pochissimi guru, con il risultato che gli stipendi che girano sono da junior (e non da senior). E i senior, sul mercato, sono introvabili

Chi acquisisce professionalità si mette in proprio
Se il SEO junior è intelligente e volonteroso, dopo qualche tempo a 1.000 euro/mese prova a fare il grande salto e si mette in proprio. Magari cerca di “portar via” qualche cliente all’agenzia per la quale lavora o comunque si illude di poter intascare ben più dei soliti 1.000 euro al mese. Sta di fatto che alcune web agency perdono pezzi (o sono in sofferenza), mentre cresce il numero dei SEO freelance.
"

08.04.08

Elezioni 2008: Quanto è Importante la Neutralità della Rete

Punto Informatico pubblica la seconda parte delle domande rivolte ai candidati in lizza per le imminenti elezioni. Questa volta si parla di neutralità della Rete: quanto è rilevante la neutralità della Rete e quanto ha senso difenderla? Di net neutrality si parla negli States da anni, ma il dibattito si è aperto anche qui in Italia.

Per ora, hanno risposto alle domande:

Antonio Di Pietro, ministro del Governo uscente ed esponente dell'Italia dei Valori.

Franco Grillini, candidato sindaco di Roma per il Partito Socialista Italiano.

Maurizio Gasparri, già ministro delle Comunicazioni ed esponente del PDL.

07.04.08

Elezioni 2008: Decreto Urbani e Open Source Nella Pubblica Amministazione

Punto Informatico pubblica le risposte alle prime domande rivolte ai candidati in lizza per le imminenti elezioni.

Le domande riguardano il Decreto Urbani, la norma che introdusse il penale nelle indagini sulle attività di file sharing e la disponibilità di sistemi open source nella Pubblica Amministrazione.

Per ora, hanno aderito all'iniziativa:

Antonio Di Pietro, ministro del Governo uscente ed esponente dell'Italia dei Valori.

Franco Grillini, candidato sindaco di Roma per il Partito Socialista Italiano.

Maurizio Gasparri, già ministro delle Comunicazioni ed esponente del PDL.

Blog e Giornalismo: L'Esperienza di Yoani Sanchez di Generaciòn Y

La blogger cubana Yoani Sanchez, autrice di Generaciòn Y, blog di cronaca pungente sulle difficoltà della vita quotidiana sotto il regime comunista di Cuba, ha ricevuto uno dei più prestigiosi riconoscimenti giornalistici spagnoli, il premio Ortega et Gasset per il giornalismo digitale.

Generaciòn Y

Dopo i blog scritti da cinesi, iracheni, afgani e da tante altre persone che vivono in posti dove la libertà di stampa e di opinione non è rispettata, ecco dunque un’altra bella testimonianza di come la Rete possa rivestire un importante ruolo sociale e possa fare del bene mettendo in comunicazione le persone e creando un’opinione libera e diversa da quella dei regimi.


Web Sociale: Il Web 2.0 al Servizio Della Solidarietà

Usare le nuove tecnologie, gli strumenti del Web 2.0 e la diffusione attraverso Internet per far conoscere la storia di un uomo che lotta da anni contro la criminalità organizzata.

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L'imprenditore calabrese Pino Masciari, testimone di giustizia da 11 anni, ha deciso di lasciare la località protetta e di recarsi senza scorta in Calabria come forma estrema di protesta in attesa di una risposta da parte delle istituzioni.

In questo momento Pino Masciari si trova in Calabria da dove trasmette con QIK, i video vengono contemporaneaemente pubblicati su Antenneattive e il blog dell'imprenditore è costantemente aggiornato con le ultime novità.

Su Internet si è mobilitato un gran numero di persone per testimoniare la vicinanza all'imprenditore e per diffondere il più possibile la videnda, in poco tempo si è venuta a creare una redazione spontanea che cresce di giorno in giorno.

Il gruppo di supporto a Pino Masciari invita tutti a usare gli strumenti di comunicazione online e le applicazioni del Web 2.0 per dimostrare solidarietà e lanciare nuove iniziative di supporto. E' possibile comunicare attraverso Skype, pubblicare video messaggi su YouTube, segnalare foto su Flickr.

L' obiettivo del gruppo è quello di dare pieno supporto all'iniziativa dell'imprenditore e testimone di giustizia attraverso un intenso lavoro di informazione online e di documentazione.

Ecco il canale su QIK dove potete seguire le vicende di Pino Masciari in diretta:

06.04.08

Il Blog Uccide, Parola Del New York Times

Luca Conti di Pandemìa commenta l'articolo del New York Times secondo cui un'intensa attività di blogging porterebbe all'infarto e alla morte. Ecco un estratto del post originale:

L'articolo del New York Times comincia in maniera molto infelice, associando il blogging intenso all'infarto e alla morte, solo perché due blogger (e in parte giornalisti) over 50 sono morti di infarto negli ultimi mesi e un altro c'è andato molto vicino. Sarà il fatto di bloggare o di avere una vita già sregolata da anni, prima ancora che i blog esistessero?

Il pezzo continua con una piccola inchiesta in cui si delinea un profilo di lavoratore quasi usurante, per come viene descritto, costretto dalle circostanze a dormire poco, scrivere sempre e neanche mangiare regolarmente! Per cosa? Per un guadagno che parte da 1000 dollari al mese e può arrivare con bonus e incentivi fino a 70.000$

04.04.08

Elezioni Politiche e Open Source: Vota l'Associazione Software Libero

Le imminenti elezioni politiche sono un’occasione formidabile per stanare i candidati sui temi più caldi della tecnologia e l’Associazione Software Libero ne approfitta mettendo in campo una iniziativa il cui cuore batte già nel titolo: “Vota per il Software Libero”. Secondo l'Associazione l’iniziativa è necessaria perché i temi delle libertà digitali e del software libero sono assenti dai dibattiti in corso in vista delle politiche.

Ai candidati viene chiesto di prendere posizione su alcuni punti qualificanti:

  • impegnarsi a promuovere e votare normative che vincolino la Pubblica Amministrazione ad utilizzare software libero ogni volta che ciò sia possibile

  • adottare formati aperti per tutti i documenti della Pubblica Amministrazione

  • far girare con licenze aperte il software che la Pubblica Amministrazione stessa produce

  • aumentare le risorse investite nei progetti di software libero

  • utilizzare software libero anche nel sistema educativo

  • coordinare gli investimenti tra i diversi enti per una migliore diffusione del software libero

Visita il sito dell'Associazione Software Libero per conoscere quali sono i partiti che hanno manifestato interesse all'iniziativa.


Per concludere ecco una metafora per spiegare come il software chiuso sia un prodotto "sterile", che non genera innovazione.

03.04.08

Net Neutrality e Libertà Della Rete: i Temi Trattati Alla Conferenza F2C

La conferenza F2C Freeedom to Connect che si è svolta a Washington il 31 marzo e il 1 aprile ha focalizzato la propria attenzione sui temi della Net Neutrality

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Net Neutrality significa che, a prescindere dal provider con cui ci si connette alla rete, l'accesso ai contenuti deve essere lo stesso, tutti sono collegati a tutti.

"Se la neutralità della rete viene a mancare può significare trovarsi a scegliere un provider di accesso ad internet sulla base dei contenuti (siti web, servizi VoIP ecc) che si possono utilizzare con quel provider. Se mancasse la neutralità i provider potrebbero fornire il servizio di connessione ad internet favorendo alcuni contenuti del Web rispetto ad altri. Sarebbe un'architettura di rete basata sui favoritismi, progettata affinché taluni servizi possano avere enormi vantaggi rispetto ad altri, che permetterebbe la creazione di un nuovo mercato tra fornitori di contenuti per il web e Internet Service Provider."

Fonte: Wikipedia

Per questo la Net Neutrality deve essere visto come un servizio e un bene pubblico, e quindi non dovrebbe essere né monopolizzata, né resa in qualche maniera fattore discriminante tre le persone.

Durante il discorso di apertura della conferenza, David Isemberg ha mostrato un cavo di fibra ottica capace di trasportare oltre un milione e trecentoottantamila Gigabit. Per renderti conto delle incredibili capacità di trasportare dati della fibra ottica basta pensare allo stesso esempio citato da Isenberg:

"Se tutto il mondo fosse al telefono contemporaneamente generando ogni essere umano 64 kilobit, resterebbero ancora disponibili 100 fibre delle 864 totali. Non si arriverebbe alla saturazione."

Ti ricordo inoltre che in rete gira da molto tempo un simpatico filmato che consiglio di vedere a chi non sa niente sulla Net Neutrality e vuole informarsi in modo semplice e veloce:

02.04.08

Democrazia Digitale: il Primo Skypecast di DemocraticiDiretti

DemocraticiDiretti.org ha organizzato per giovedì 03 aprile alle ore 21.00 una riunione online dell’associazione. L'incontro utilizzerà lo Skypecast come strumento di comunicazione online, se vuoi partecipare non devi fare altro che installare Skype e collegarti alla pagina dell'incontro.

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DemocraticiDiretti.org è un'associazione che, attraverso stumenti del Web 2.0 come wiki e blog, si propone di rinnovare la politica permettendo ai cittadini di scegliere i candidati, proporre leggi e verificare l'operato dei politici che hanno votato.

Temi della serata:

  • Relazione sulla esperienza della lista partecipata;
  • Priorità future dell' associazione
  • Organizzazione delle funzioni di blog, forum, wiki etc.;
  • Suddivisione chiare di compiti interni all' associazione.

27.03.08

La Web TV Interculturale Delle Nuove Generazioni: Crossing TV

CrossingTV è una Web TV italiana realizzata da un gruppo di giovani di Bologna tra i 16 e i 20 anni che stanno realizzando alcuni format pensati per raccontarsi, esprimersi e dialogare contro ogni pregiudizio e discriminazione.

crossing-tv.png

Gli autori dei video sono studenti originari di Albania, Congo, Cina, Marocco, Moldavia, ma nati nel nostro Paese o arrivati in Italia da piccoli

Gli spettatori possono interagire inviando i loro commenti e le loro proposte. Inoltre è stato pubblicato anche un blog che sarà costantemente aggiornato sugli sviluppi della Web TV. Tutti gli episodi, oltre che in streaming, sono disponibili per il download.

"Crossing" in inglese vuol dire incrocio, passaggio pedonale, ovvero il luogo degli incroci degli sguardi, del riconoscimento reciproco, il luogo dove si osserva l'altro e dove si viene osservati dall'altro, dove le persone di ogni età, di ogni cultura e di ogni provenienza geografica si attraversano.

E sempre sotto il segno delle strisce pedonali è stato indetto il Concorso Zebracrossing per la realizzazione della sigla di apertura della neonata Web TV. Si può partecipare inviando 5 scatti di uno stesso passaggio pedonale. Il concorso è rivolto a tutti e la partecipazione è gratuita.

Il progetto è finanziato dal ministero della Solidarietà sociale e promosso dall´associazione Crossing insieme al Centro interculturale Zonarelli, dove ha sede la redazione, con il sostegno del Comune di Bologna.