

Quando vuoi pubblicare i tuoi video online, che differenza c'è tra l'utilizzo di un sito di video sharing tradizionale come YouTube e l'utilizzo di uno dei diversi servizi di distribuzione video white-label a pagamento che stanno emergendo qua e là?

Photo credit: Robin Good
I siti gratuiti di condivisione video come YouTube, Viddler, DailyMotion e altri hanno il vantaggio di essere facili da usare per tutti quelli che iniziano a sporcarsi le mani nel video publishing. Ma quali servizi sono disponibili per i publisher che invece vogliono avere un maggiore controllo sui propri video, e stanno inoltre cercando di monetizzare con le loro risorse video?
Per gli editori online professionali che vogliono condividere video online non solo per fini esplorativi, l'emergere di servizi di distribuzione video white-label consente loro di sfruttare la possibilità di:
Nella prima parte di questa video intervista (2° Parte), Robin Good chiede a Jeremy Allaire, CEO diBrightcove - uno dei leader nella distribuzione di video online - quali sono davvero le principali differenze e i benefici che gli editori online professionali possono avere utilizzando i servizi distribuzione di video white-label, rispetto ai servizi gratuiti di condivisione video.
Trascrizione Testuale Completa in Italiano
Robin Good: Ciao a tutti!
Qui è Robin Good da Roma, Italia, e sono oggi con Jeremy Allaire, CEO e fondatore di Brightcove, una stella brillante nell'universo della pubblicazione e distribuzione di video online.
Benvenuto Jeremy, come stai oggi?
Jeremy Allaire: Molto bene, ti ringrazio molto per avermi invitato.
Durata: 1' 14"
Robin Good: Tu sei il vero benvenuto invece, permettimi di andare diritto al sodo chiedendoti alcune delle domande principali che i miei lettori mi stanno inviando periodicamente sulla pubblicazione video.
La prima domanda è: qual'è la differenza chiave tra questo nuovo insieme emergente di servizi
di distribuzione video professionale white-label e i tradizionali siti di condivisione video?
Jeremy Allaire: Questa è una buona domanda.
Penso che quello che abbiamo veramente visto accadere negli ultimi anni è: sempre più persone che gestiscono dei siti web, che li utilizzano per fare:
vogliono considerare il video come colonna portante per svolgere queste funzioni.
Credo che inizialmente molte persone pensavano: "Ehi, ci sono questi siti gratuiti per la condivisione di video dove posso andare e prendere un player incorporato", però quello che molte aziende hanno scoperto è che è davvero utile avere a disposizione anche strumenti più potenti, che rendano più facile:
Penso che le persone sono passate dalla sperimentazione alla realtà e che vogliono realizzare video più completi; che sono alla ricerca di strumenti professionali che possono controllare maggiormente, che siano abbordabili e utili come tecnologie di sviluppo web. Tuttavia credo che il motivo sia davvero legato al fatto che questi strumenti appartengono a una categoria che sta emergendo per gli editori online in generale.
Durata: 2' 09"
Robin Good: Sembra che mi stai dicendo che, mentre i siti di condivisione video hanno aperto la strada per mostrare alle persone:
stai scoprendo quanti benefici ci sono nel controllare maggiormente quello che sta accadendo. E infatti questo è anche il mio caso, quindi posso capire bene la situazione che hai descritto.
Vorrei approfondire un po' di più queste differenze fondamentali. Per esempio: quali sono i vantaggi che io, nelle vesti di editore video, ho in termini di distribuzione e visibilità, nell'utilizzare un servizio come Brightcove o simili?
Jeremy Allaire: Penso che le differenze siano in alcuni settori.
Esistono un insieme di aziende di servizi tecnologici, in cui il proprietario del sito web, lo sviluppatore web o l'editore che lavora su di esso, se riscontrano un problema tecnico, vogliono:
Credo che questo tipo di approccio orientato al fornitore sia davvero una differenza fondamentale, considerando che nei siti di condivisione video essi sono trattati come un qualsiasi altro consumatore: qui in realtà questi tipi di risorse non sono disponibili.
Queste sono sicuramente alcune delle differenze iniziali, ce ne sono molte altre che potrai notare non appena inizierai ad approfondire questi strumenti, come il controllo di dove puoi distribuire i tuoi contenuti video.
Credo che i servizi white-label inizieranno ad avere molte più funzionalità in termini di come puoi trasmettere i contenuti video su altri siti, o anche trarre vantaggio da strumenti come i dispositivi mobili, facendolo in modo da rendere i contenuti molto più leggibili: queste sono le altre differenze.
Fine della 1° Parte
Note su Jeremy Allaire

Jeremy Allaire ha fondato Brightcove agli inizi del 2004. Come presidente e CEO di Brightcove, Jeremy guida la strategia tecnica, di marketing e di sviluppo dell'azienda. Prima di lavorare come esperto tecnico e imprenditore per General Catalyst, Jeremy è stato CEO di Macromedia. Jeremy incontrò Macromedia con la sua fusione con Allaire Corporation, fondata nel 1995, in cui Jeremy era cofondatore e CTO.