

I blog non sono solo un'opportunità per avere un sito di informazione personale o per esprimere liberamente i propri pensieri e le proprie idee. Da una parte i blog sono diventati il fulcro per le aziende basate sul marketing conversazionale che hanno iniziato a sviluppare rapporti con i propri clienti. Dall'altra, i blog sono diventati fonti autorevoli di notizie e di informazioni, piattaforme per la formazione, portfolio personali ma soprattutto, e questo è il cambiamento più importante a cui stiamo assistendo, stanno diventando il mezzo per trasformare i propri interessi personali in piccoli business redditizi.

Photo credit: Mario Lopes
“Da una prospettiva puramente giornalistica: Il blogging e gli altri media conversazionali stanno entrando in una nuova fase poichè iniziano a seguire i bisogni di informazione della comunità, insomma stanno crescendo.I media tradizionali stanno utilizzando questi strumenti per tentare di fare un giornalismo migliore e in questo modo stanno iniziando ad attirare il pubblico verso il giornalismo.
I giornalisti-imprenditori stanno trovando nicchie molto redditizie.
Gli inserzionisti stanno iniziando a comprendere il valore delle conversazioni e a prendere le dovute misure.
Rimangono ancora alcuni problemi piuttosto delicati, come per esempio il tema cruciale della fiducia nei confronti dei blog. Ma anche in questo caso stiamo assistendo ad alcuni progressi.
Infatti i migliori blog sono affidabili come i media tradizionali, se non di più. I peggiori invece spesso vengono smentiti direttamente nei commenti, che a volte sono riprovevoli e irresponsabili.
Ma il pubblico sta imparando, anche se forse troppo lentamente, che i media moderni richiedono un approccio molto più attivo.
Dobbiamo essere scettici su qualsiasi cosa, ma non allo stesso modo per tutti i casi. Dobbiamo usare la nostra capacità di giudizio per ottenere maggiori informazioni e per uscire dai nostri schemi mentali.
”(Fonte: Dan Gillmor, Director - Knight Center for Digital Media Entrepreneurship - Kauffman Professor of Digital Media Entrepreneurship - Walter Cronkite School of Journalism & Mass Communication, Arizona State University)
Benvenuto, questo è il report di Technorati sullo Stato della Blogosfera nel 2008, e sarà pubblicato in cinque parti.
Dal 2004 il nostro annuale report ha scovato e analizzato i trend e i temi del blogging, ma per lo studio del 2008 abbiamo deciso di andare oltre i puri dati di Technorati per sviluppare un'analisi più approfondita che prenda in considerazione tutti gli aspetti del blogging.
Per la prima volta abbiamo intervistato direttamente i blogger domandando loro che ruolo ha giocato il blogging nelle loro vite, quali strumenti hanno scoperto, quanto tempo dedicano al blogging e quali sono le risorse utilizzate per i loro blog, abbiamo chiesto loro che tipo di impatto ha avuto il blogging dal punto di vista personale, professionale ed economico. I nostri blogger sono stati generosi nel fornirci tutti i loro pensieri e le loro opinioni. Grazie a tutti i blogger che hanno impiegato il loro tempo per rispondere al nostro sondaggio.
In passato ci sono stati molti studi finalizzati alla comprensione delle dimensioni della Blogosfera, che però hanno ottenuti risultati molto diversi sia per il numero dei blog indicizzati che per il numero di lettori associati a questi blog.
Tutti gli studi però concordano sul fatto che i blog sono un fenomeno globale diventato ormai un vero e proprio canale di informazione mainstream.
I risultati sono differenti ma confermano che i blog saranno un fenomeno duraturo:
- Blog: 77.7 milioni di visitatori unici negli USA
- Facebook: 41 milioni | MySpace 75.1 milioni
- Totale pubblico Internet 188.9 milioni
- 94.1 milioni di lettori americani di blog nel 2007 (50% degli utenti Internet)
- 22.6 milioni di blogger americani nel 2007 (12% degli utenti Internet)
- 184 milioni di persone nel mondo hanno aperto un blog | 26.4 negli USA
- 346 milioni di persone nel mondo leggono blog | 60.3 negli USA
- 77% degli utenti attivi di Internet leggono blog
Wikipedia definisce i blog come:
Ma anche se la Blogosfera cresce sempre più in dimensioni e influenza, la linea tra quello che può essere definito un blog e quello che può essere definito un sito di informazione tradizionale, è sempre più sottile.
I blog più grandi stanno assumendo le caratteristiche dei siti di informazione e questi a loro volta stanno adottando gli stili e i formati tipici della Blogosfera. Infatti, il 95% dei migliori 100 giornali americani ospitano anche i blog dei propri reporter (visita The Bivings Group).

Con il blogging così fortemente radicato nei canali di informazione, il punto su cui focalizzarsi ora è la Blogosfera Attiva. I trend, le storie e i comportamenti della blogofera attiva influenzano non solo il resto della Blogosfera ma anche i media specializzati nell'informazione.
Technorati definisce la Blogosfera Attiva come: un ecosistema formato da comunità di blogger e di lettori interconnessi tra di loro che convergono nel giornalismo e nella conversazione.
Per il Report sullo Stato della Blogosfera nel 2008 siamo voluti andare oltre i numeri per capire tutto sui blogger e sullo stato del bloggin al giorno d'oggi.
Chi sono i blogger, come e perchè fanno quello che fanno e qual'è l'impatto del blogging nelle loro vite e nelle loro professioni?
Per scoprire questo abbiamo condotto un indagine su un numero casuale di persone scelte tra gli oltre 1,2 milioni di blogger che si sono registrati a Technorati. Inoltre abbiamo integrato i dati di questa indagine con i tradizionali metodi di analisi dell'indice di Technorati.
Per avere maggiori informazioni in merito, ti consiglio di leggere quali sono le metodologie di analisi di Technorati.
Non esistono blog uguali agli altri
Fa questo breve viaggio nelle dimensioni della blogosfera


La maggior parte dei blog che abbiamo intervistato ospitano attualmente la pubblicità sui loro blog. Tra quelli che utilizzano la pubblicità il massimo investimento annuale sui loro blog è stato di $1,800. La media di guadagno su questi blog è stata di $6.000 dollari all'anno che diventano più di $75.000 per i blog che contano più di 100,000 visitatori unici al mese. Nota: gli investimenti e i guadagni medi (elencati anche più sotto) sono tremendamente bassi. I blogger comunque guadagnano anche da campagne CPMs.
I blogger si sono dimostrati molto sofisticati nell'utilizzare strumenti personalizzati per la ricerca, per la visalizzazione dei dati, per le affiliazioni pubblicitarie e hanno aumentato gli introiti rivolgendosi ai network di affiliazioni e ai network di blog. Molti blogger che non utilizzano pubblicità sanno che quando aumenterà il numero di visitatori potranno prendere in considerazione l'idea di monetizzare i contenuti con le pubblicità e la possibile incapacità di impostare campagne pubblicitarie non sembra spaventarli.

Che un brand abbia lanciato una campagna strategica sui social media non ha molta importanza in quanto, che ci piaccia o no, essi sono sempre presenti nella blogosfera. Quattro blogger su cinque parlano di brand o scrivono recensioni sui loro prodotti e il 37% lo fa ancora più spesso. In pratica il 90% dei blogger scrivono post che riguardano brand, musica, film e libri che amano (o che odiano).
Le informazioni sulle società, i pettegolezzi e le esperienze di acquisto di ogni giorno sono una manna dal cielo per la maggior parte dei blogger.
Le aziende sono già arrivate ai blogger. Un terzo dei blogger è stato già contattato dai rappresentanti di un marchio in cerca di pubblicità.
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Il report "Stato della Blogosfera" dell'anno scorso: 2007, Index