

Chrome, il browser di Google è stato finalmente rilasciato ed è disponibile per il download.

"Google Chrome è un browser che unisce un design minimalista con una tecnologia sofisticata che rende la navigazione sul Web più veloce, più sicura e più facile", questo è ciò che ha dichiarato Google.
Per aiutarti a scoprire tutte le caratteristiche di Google Chrome ti consiglio di fare tre cose:
a) Scarica subito Google Chrome e provalo direttamente.
b) Guarda i video che ho selezionato per te: ti spiegano le caratteristiche base e gli strumenti di Google Chrome, ma anche la storia e le motivazioni che hanno permesso la sua nascita.
c) Leggi le osservazioni di un programmatore, il Dott. Valentino Spataro, che spiega quali sono secondo lui i punti di interesse di Google Chrome ma esprime anche qualche perplessità su questo nuovo browser di Google.
Ecco il nuovo browser di Google, Chrome! Disponibile in moltissime lingue, dal catalano al filippino. Non devi far altro che scegliere la tua lingua e scaricarlo. Finora è disponibile solo per Windows XP e Vista. Mi dispiace per gli utenti Mac e Linux che ancora non possono utilizzarlo, ma questo è browser è davvero interessante.
Permettimi di spiegarti in quattro minuti quali sono le caratteristiche chiave che puoi trovare in Google Chrome. Prima di tutto, i comandi per la navigazione sono davvero semplici.
Non ci sono i menu tradizionali che trovi in genere nella parte alta della pagina ma ci sono solo alcune delle tab tradizionali, che si trovano invece proprio nella parte superiore dello schermo. Queste tab funzionano come applicazioni separate: se una di esse va in crash, le altre tab continueranno a funzionare tranquillamente, se per esempio una pagina dovesse impiegare molto tempo a caricare o se il motore Javascript dovesse essere particolarmente rallentato, solo la pagina o la tab che contengono questo problema ne risentiranno, il resto del browser funzionerà correttamente.
La seconda cosa interessante è che puoi utilizzare la barra degli indirizzi come una barra di ricerca, così puoi ricercare per esempio "screencasting tool": ti appariranno infatti i risultati della ricerca. In questo momento sta cercando in Google Italia, perché mi trovo qui in Italia e inoltre è la prima volta che utilizzo il browser, ma ho già scoperto che dentro il menu delle impostazioni, che riunisce alcune delle impostazioni fondamentali, puoi andare dentro le opzioni e selezionare la lingua di Google che desideri. Puoi anche scegliere uno dei fantastici motori di ricerca italiani, come per esempio il motore P2P Faroo o quello che preferisci. Ma per rendere operativo questo cambiamento credo che tu debba riavviare il programma.
Le altre funzionalità disponibili nelle opzioni sono quelle tipiche che ti aspetteresti di trovare. Alcuni impostazioni minori, come per esempio la cartella di download dei file, il salvataggio delle password e altre cose più tecniche come le impostazioni proxy, i cookies, le impostazioni di protezione dal phishing e dai malware, etc. Tutte queste cose si trovano nelle schede delle opzioni, dove puoi anche trovare una nuova visualizzazione delle cronologia che consiste in una classica finestra di esplorazione, che trovo molto maneggevole. La stessa struttura è utilizzata per i download. Queste sono novità interessanti per i menu.
L'altro menu interessante è quella rappresentato dalla graffetta: il primo elemento interessante è l'opzione per la navigazione "incognito", che ti permette di navigare anonimamente senza lasciare traccia delle pagine web che hai visitato, tralasciando i cookies e tutte le altre cose che vengono scaricate durante la tua navigazione quotidiana.
Un'altra cosa davvero super interessante e questa credo sia una caratteristica unica che nessun altro browser ha, è la possibilità di creare un collegamento sul tuo desktop o nel tuo menu start per tutti i siti che ti interessano di più. Per esempio, mettiamo caso che vuoi controllare la tua mail: senza dover aprire il tuo browser e poi andare sulla pagina di Gmail, puoi cliccare su "Crea scorciatoie applicazione" e subito dopo ti verrà chiesto dove vuoi posizionare il collegamento, sul desktop, nel menu o nell'avvio veloce della barra. Puoi selezionare tutte quelle che vuoi e una volta terminato tutto apparirà un'icona di Gmail direttamente sul tuo desktop. Basta cliccare due volte sull'icona e il gioco è fatto, si apre subito il tuo account Gmail, in pochissimi secondi.
Queste sono le caratteristiche chiave di questo fantastico browser. E' leggero e veloce e implementa il motore javascript più veloce in circolazione. Se hai un sito che contiene molte applicazioni o tool, allora dovresti trovare Google Chrome molto veloce.
Scarica Google Chrome!
Ecco dieci trucchi per utilizzare al meglio Google Chrome:
Per navigare sul Web o per effettuare una ricerca, inizia a digitare nella barra degli indirizzi. Chrome ti suggerirà i siti più popolari, le ricerche e le pagine web che hai già visitato che contengono il termine da te inserito.
Per aiutarti a navigare in maniera sicura Google Chrome ti mostrerà messaggi di avviso prima che tu possa visitare un sito affetto da phishing o da qualsiasi altro malware.
Oggi la maggior parte delle cose che utilizziamo ogni giorno sul Web, sono applicazioni, non pagine web. Le persone guardano video, caricano i propri video, chattano tra loro, giocano ai videogame sul Web. Tutte queste cose non esistevano quando sono stati creati i primi browser, ossia quando è nato il Web.
Non sarebbe splendido ricominciare da zero, progettando qualcosa che sia basato sulle esigenze delle applicazioni odierne e sui bisogni dei webmaster di oggi?
Abbiamo un progetto chiamato V8, progettato per consentire un'esecuzione molto rapida di Javascript, che è uno dei linguaggi più utilizzati sul Web. Era troppo lento, quindi abbiamo deciso di renderlo più veloce. Il team che ha lavorato a questo progetto ha fatto un lavoro strabiliante: eravamo tutti impressionati dalla sua velocità.
Abbiamo intravisto una grande opportunità per segnare un nuovo inizio e utilizzare un motore di rendering diverso. Abbiamo trascorso molto tempo a studiare Webkit. Webkit è proprio il motore di rendering che abbiamo scelto per Google Chrome, perché è davvero velocissimo. E' estremamente leggero, agile e permette di eseguire facilmente la manutenzione della base di codice.
Abbiamo sviluppato un sistema infatti, in cui ogni applicazione viene eseguita separatamente nel proprio ambiente, isolata da tutte le altre. Questa innovazione ci ha permesso di rendere il nostro browser più robusto. Negli altri browser, se si verifica un problema, è l'intero browser ad andare in crash. Ciò significa, in pratica, perdere la sessione di home banking che avevi aperto, perdere il documento che stavi scrivendo, perdere tutto quanto. In Google Chrome, se una scheda va in crash, le altre continuano a funzionare normalmente.
Il principio è, essenzialmente, quello di trattare ogni pagina web aperta separatamente, come un compartimento distinto rispetto agli altri. Dunque puoi tenere aperta la pagina del tuo home banking in una scheda, i risultati della tua ricerca in un'altra, la pagina di Gmail in un'altra ancora. Le schede non possono comunicare tra loro. E se in una scheda aperta si verifica un problema, che si tratti di una catastrofe o di una pioggerellina, le altre schede rimangono al riparo: continuano a funzionare regolarmente. La tua scheda verrà isolata da tutte le altre.
Nel design di Google Chrome abbiamo immaginato di renderlo invisibile. L'utente non deve pensare a Google Chrome, deve potersi concentrare sulle applicazioni che sta utilizzando. In questo processo abbiamo utilizzato la stessa filosofia minimalista che ha ispirato l'homepage di Google.
Basta pensare alla pagina bianca di Google: abbiamo provato a fare qualcosa di simile con il browser. Da cima a fondo abbiamo progettato l'interfaccia pensando a renderla snella ed efficiente quanto più possibile. Abbiamo discusso su ogni singolo pixel da inserire in Google Chrome per assicurarci di non aggiungere niente più del necessario.
Il nostro obiettivo è offrire agli utenti qualcosa di accessibile, qualcosa da cui essi possano imparare e a cui anch'essi possano contribuire. Il nostro obiettivo è riuscire a ridefinire gli standard per i browser. Vogliamo spingere i browser "oltre". Vogliamo sfruttare e organizzare meglio il potenziale. Vogliamo essere in grado di migliorare la qualità delle applicazioni che girano sul Web.
Anche se Google Chrome in sé non sarà utilizzato da ogni utente ma contribuirà a migliorare in qualche modo il Web, potremo dire di aver raggiunto comunque il nostro obiettivo.
Mark "Rizzn" Hopkins di Mashable spiega brevemente le funzioni e le caratteristiche di Google Chrome:
Ciao, sono Mark "Rizzn" Hopkins. Ecco qui uno screencast sul nuovo browser Google Chrome per i lettori di Mashable!. Sembra essere davvero interessante. La notte scorsa ho scritto un post veloce sul blog dicendo che non ero particolarmente entusiasmato dall'idea di questo browser ma avevo anche promesso un'analisi più approfondita appena Google Chrome fosse stato disponibile per il download.
La prima cosa di cui ti voglio parlare è la gestione della memoria. Ho tre tab aperte qui davanti a me. La prima cosa che puoi notare è che se osservi il task manager ci sono molti processi aperti. In pratica c'è un processo per ogni tab, anche se a volte sembra che essi generino una specie di circolo vizioso.
Ho scoperto, dopo averlo comparato con FireFox , che Chrome utilizza circa l'8% in di memoria in meno per ogni tab. Il mio browser è aperto da circa due ore e finora non ci sono stati problemi di sorta. Questo processo che vedi è Gmail. Utilizza 33 MB di memoria: a un certo momento è aumentato di altri 4 MB e poi è diminuito nuovamente quando ho smesso di utilizzare questa tab. E' interessante perché è davvero efficiente dal punto di vista della gestione della memoria e inoltre dimostra quanto rapidamente i processi aumentino il consumo della memoria.
Ho caricato in precedenza le tab perché lo screencast in corso rallenta considerevolmente tutto il mio computer, ma come puoi vedere sto passando da una tab all'altra e non c'è ritardo, contrariamente a quanto succede in Safari, che è anch'esso basato sullo stesso motore basato sulle pagine web.
Accade una cosa strana però in Gmail: alcune scorciatoie da tastiera creano un piccolo ritardo sullo schermo. Quando digiti alcune scorciatoie Chrome fa scorrere tutta la pagina, non il testo, ma è come se le intere applicazioni andassero insieme fuori dallo schermo e questo sembra ripetersi ancora quando cerco di aprire altre finestre.
Questo invece è bellissimo: i siti maggiormente visitati o preferiti appaiono sulla prima pagina con le relative anteprime. Questa è principalmente la nuova idea. Puoi cliccare su ognuna di esse e il browser ti condurrà direttamente alla pagina di autenticazione. In questo è molto simile a Firefox: ogni volta che effettui un login in un sito web ti viene domandato se vuoi salvare o no la password.
Permettimi di mostrarti alcune opzioni. Non c'è la barra dei menu tradizionali ma ci sono solo questi due pulsanti, uno assomiglia ad una pagina e l'altro ad una chiave inglese. Cliccando sul primo pulsante puoi trovare comandi come "nuova tab", "nuova finestra", "naviga in incognito", "cerca", "stampa". Ci sono anche alcune semplici opzioni dedicate agli sviluppatori, per visualizzare, per esempio, il codice sorgente.
Questa invece è la barra dei preferiti. Puoi attivarla o disattivarla. La cronologia è un'altra delle cose differenti rispetto a tutti gli altri browser: ti fornisce infatti informazioni molto più dettagliate e assomiglia molto alla cronologia che puoi trovare nel tuo Google account o al setup della Google Toolbar quando si connette al server. E' tutto compreso all'interno del browser. Dovrebbero inserire un'opzione simile anche in Firefox e in Explorer.
Le opzioni disponibili in questo momento sono davvero poche. Ecco le "Impostazioni base": puoi impostare la tua homepage, aprire contemporaneamente diverse tab e decidere cosa far visualizzare quando si apre una nuova scheda. Puoi anche impostare come preferito un altro motore di ricerca, puoi scegliere dove salvare i tuoi file, come salvare le password, quali font utilizzare. Puoi anche impostare quella che loro chiamano "roba da smanettoni": le impostazioni proxy, le impostazioni per i report, il tipo di caricamento delle pagine, etc. Chrome non offre certo tutte le opzioni che puoi trovare in Firefox e in Explorer, sono tutte cose piuttosto essenziali, ma penso siano accettabili.
Queste sono le cose basilari, ora invece viene il bello. Posso caricare la gestione di Wordpress di Mashable! velocemente, cosa che invece non accadeva con Safari, nonostante i due browser condividano lo stesso motore. Inoltre, quando mi trovavo all'interno di Wordpress si verificava sempre un qualche stupido errore. Ho scoperto che questo non accadeva solo a me e al mio computer scassato, ma anche ad altre persone. Accadeva per esempio che Safari troncasse a caso alcune parti della pagina come i campi di scrittura. Oppure quando digitavo una qualsiasi cosa come la URL del post o quando scrivevo direttamente dentro la finestra dell'editor, Safari inseriva a caso paragrafi di testo troncando l'ultima lettera, come fanno tutti gli editor di testo poco affidabili. Tutto questo invece non accade con Google Chrome.
Penso di poter dire che questo browser è un passo avanti a qualsiasi altro competitor nel mercato, ti consiglio perciò di dargli un'occhiata perché ne vale assolutamente la pena, ti posso assicurare che ti piacerà tantissimo.
(Fonte:Mashable!)
Maggiori Informazioni su Google Chrome
Caratteristiche di Google Chrome
Informazioni sulla tecnologia - Leggi il fumetto in inglese
di Valentino Spataro
E' invece rilevante l'aspetto dell'indipendenza di ogni tab rispetto alle altre: se una pagina web salta, le altre vanno avanti. Non dovrebbe più accadere che l'intero programma vada in crash ma solo la pagina che ha causato problemi, permettendo così alle schede di continuare a funzionare tranquillamente.
Considerando che esistono già problemi di sicurezza, io mi asterrei dall'uso di Chrome se non per testare i siti, ma di certo non visiterei i siti web di commercio online o quelli delle banche. Troppi dati possono essere inviati a Google se non vengono disattivati i vari report.
L'idea di utilizzare i pre DNS per velocizzare l'accesso (Chrome legge una pagina e risolve subito gli indirizzi IP dei link prima ancora di aprirli), mi sembra esagerata. Sarebbe invece uno strumento efficace per l'indicizzazione del Web.
Chrome presenta degli elementi interessanti e potrebbe diventare indispensabile in futuro. Allo stato attuale però mi sembra troppo chiuso, nel senso che i plugin esterni non sono installabili e io, senza la mia toolbar e Stumbleupon non posso vivere.
Indubbiamente ha delle caratteristiche fantastiche, in più è giovanissimo e di certo cambierà molto nel corso del tempo. In ogni caso le basi sono state definite:
Sono funzioni che in questo momento non si trovano in altri browser, anche se la seconda è stata annunciata da Apple (se vedo una pagina che mi interessa posso chiedere al software di tenermi aggiornato su una specifica sezione di essa). La possibilità di cercare o visitare un sito utilizzando lo stesso form è un'idea abbastanza banale già adottata da tanti altri, me compreso (vedi www.ulisseagent.com).
Uno degli obiettivi di Google in questo momento è quello di mostrare i muscoli e di capire quanto può puntare sul prodotto. E il fatto che ne stiano parlando anche la carta stampata e TV è molto, molto significativo.
In poche parole, con il lancio di Chrome è iniziata un'efficace indagine di mercato per sapere cosa gli utenti vogliono di diverso dagli altri software.