Lunedì, 22 Gennaio 2007

Nasce La Prima Nastroradioteca Italiana Dedicata Alle Radio Libere: Broadcastitalia



Il futuro è figlio di scelte, di tentativi, di errori e soluzioni; dipende dalla nostra capacità di cambiare, di rivoluzionare, di innovare, di rompere con la tradizione. Ma il futuro non è solo questo. Il futuro poggia fortemente sulla nostra volontà di ricordare, perchè solo dalla consapevolezza del passato nasce la forza e il desiderio di costruire una possibilità.

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Grazie al Web 2.0, alle tecnologie che esprime, ed alla partecipazione che stimola, possiamo ricordare e condividere quei ricordi che hanno segnato la storia di tutti e le storie di ciascuno.

Ed è di una storia che vi voglio parlare, una storia di 30 anni fa', un fenomeno che ha molti punti in comune con il Web 2.0, che ne condivide l'entusiasmo e la partecipazione: il fenomeno delle radio libere.

Tra il 1974 e il 1975 nacquero le prime radio libere, che al limite della legalità, occupavano frequenze e producevano trasmissioni che sfidavano il monopolio RAI. Con la nascita di queste radio aumentarono i generi di musica trasmessi, le vendite di dischi e le opportunità per i musicisti di talento.

Ora è nata un'iniziativa che vuole ricordare questo periodo, un sito che grazie alla partecipazione di tutti desidera creare un archivio di registrazioni unico ed eccezionale:

Qui maggiori informazioni:






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Il nome di questo progetto è Broadcastitalia, e nasce con un obiettivo: recuperare il maggior numero di trasmissioni dell'epoca delle radio libere ed inserirle nel sito omonimo per creare la prima nastroradioteca italiana a disposizione di chiunque.

In Broadcast Italia verranno pubblicate oltre alle trasmissioni
, selezionate per genere, anche interviste, racconti e storie di quel periodo narrate dai protagonisti. Non è un'operazione nostalgia, ma la volontà di ricordare la memoria, affinchè non vada perduta, grazie al lavoro e alla partecipazione di tutti.

Ed è proprio per onorare questa memoria che vi consiglio di fare un salto in soffitta per cercare tutte quelle registrazioni che grazie a Broadcastitalia potranno trovare nuova vita ed essere condivise con chi ha fatto, ascoltato e vissuto quel periodo di rivoluzione ed indipendenza, e con chi oggi, in pieno Web 2.0, condivide con quei ragazzi ideali ed entusiasmo.

Il progetto sarà realizzato dall'Associazione no-Profit "Liberevoci".

Per maggiori informazioni:



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Commenti Dei Lettori    




2007-01-29 04:09:29

Maurizio

Grazie Canali, sei sempre stato un grande, presto pubblicheremo delle tue foto davanti alla "consolle" di via Enrico Besta n.4, allorché giovine e speranzoso, intrattenevi gli ascoltatori con una energia che raramente mi è capitato di sentire in una radio. Una energia che speriamo presto tu possa profondere almeno in parte, con dei vecchi compagni d'etere. A presto









 

 

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