Giovedì, 12 Maggio 2005
Democrazia Partecipativa: Come Usare Blog E Wiki
Questa mattina, mentre stavo guidando in mezzo al traffico di Roma per andare in ufficio, mi sono accorto di qualcosa di interessante riguardo a blog, wiki e a tutte queste nuove forme di comunicazione grassroots.

Photo credit: Robin Good
I blog e gli wiki sono davvero in grado di aiutare i distretti locali e di supportare le comunità e possono offrire un'opportunità per la una democrazia partecipativa dei cittadini rispetto a questioni chiave e problemi che devono essere affrontati localmente.
L'intero ragionamento parte da una situazione di traffico.
Mentre stavo viaggiando lentamente attraverso una nuova strada che era stata appena completata, nel punto in cui via Trionfale incontra via della Pineta Sacchetti qualcosa ha attratto la mia attenzione.
Tutte le risorse e gli sforzi per la costruzione di un impianto stradale efficiente erano stati vanificati negli ultimi 100 metri di via Trionfale ( via Pestalozzi per essere precisi), un vero e proprio collo di bottiglia che rallenta il traffico.
Il colpevole è un inocente marciapiede posto all'interno della strada stessa per separare il traffico locale da quello principale. Il fatto sta che la larghezza e la posizione di questa nuova barriera fisica rende il traffico ancora più caotico e riduce notevolmente la grandezza della strada.
Dal momento che i lavori vengono fatti con i soldi dei cittadini questo mi ha fatto arrabbiare 2 volte: uno perchè stavo perdendo molto tempo per una pessima decisione architettonica che non era di beneficio a nessuno, due perchè ero consapevole quanto erano stati usati male i miei soldi.
Mi sono chiesto: Come come potrei influenzare queste cose in modo tale da:
a) non perdere tanto tempo a segnalare tutto a principali giornali e ai media per attrarre la loro attenzione verso queste questioni.
2) fare qualcosa che mi aiuti a cambiare lo status quo di queste questioni e a non semplicemente a lamentarmene ?
Ho saputo dalla mia amica Tova di San Francisco, dove lei vive, che se c'è qualcosa di pubblico pubblico interesse che non funziona in città, uno può chiamare Channel 4 KRON TV e attrarre la loro attenzione su quell'aspetto.
( Sono rimasto molto impressionato dall' esperienza personale di Tova che ha visto la sua chiamata a Channel 4 immediatamente reindirizzata ad un reporter per controllare il fatto.
A Roma, e in molti altri posti del mondo, non c'è nessun Channel 4 o niente che gli si avvicini e anche se c'è, lo spazio dedicato a questi argomenti non è più di 4 minuti su 24 ore di programmazione e all'interno di uno spettro di non più di 10-100 canali.
Ma in questo modo quanti saranno i beneficiari.?
Il messaggio si dissiperà e la TV e la radio non saranno in grado di aggregare gli individui e farlli lavorare intorno a questioni comuni e progetti.
Ma allora qual è la soluzione?.
Ecco quello che penso.
Ogni quartiere potrebbe avere un wiki online, bene èubblicizzato e facilmente accessibile che metta insieme in uno spazio aperto, le questioni chiave e le priorità per ogn comunità.
Se non sei familiare con i wiki, il wiki è una pagina web che può essere editata e aggiornata con estrema facilità anche da persone non tecniche.
Il wiki del quartiere Trionfale di Roma, potrebbe contenere le priorità chiave sia per quanto riguarda il budget che i programmi.
Il wiki di quartiere ( editabile solamente da parte degli utenti registrati che lavorano per il distretto) potrebbe inoltre avere una sezione di commenti dove i cittadini possono listare argomenti e questioni che hanno bisogno di attenzione.
In questo modo, i cittadini potrebbero partecipare pienamente e indirizzare l'attenzione di coloro che gestiscano i quartieri verso questioni e problemi condivisi. Con l'abilità di commentare il wiki, i cittadini avrebbero la possibilità di fornire informazione e dettagli su ciascuna questione, incluse foto, video clip e riferimenti per il quartiere e per far valutare la questione ad altri cittadini.
Ora, una volta che una questione è stata proposta, non c'è bisogno di approvarla formalmente.
Blog di cittadini possono intervenire direttamente e votare quali siano le questioni che contano di più.
Come ?
Qualsiasi cittadino può essere fornito di un blog da parte del governo locale ( a meno che non ne abbia uno proprio) che può essere utilizzato per una partecipazione grassroots (socialmente creata e condivisa) alla vita e alla gestione di una comunità/quartiere.
Per sapere meglio cosa sia un blog:
(For what is a blog please see: http://tinyurl.com/b2y3n)
Se la magior parte delle persone hanno un blog, possono votare su questioni e problemi posti da altri cittadini puntando alle questioni con un link specifico.
Le questioni che ottengono una maggiore link popularity da parte dei cittadini potrebbero divenire questioni di alta priorità ed ottenere un più alto budget, permettendo la più alta trasparenza e l'opportunità di una più attiva partecipazione politica.
Le questioni di spamming e di voto fraudolento potrebbero essere facilmente gestite distinguendo tra voti anonimi e voti autenticati.
Coloro che, come me, desiderano ottenere qualche peso nel processo di decision making potrebbero andare alle poste, farsi autenticare ed ottenere una chiave unica identificatrice per i propri blog. Una volta che il codice è stato posto sul mio blog e che le mie opinioni e preferenze sono state espresse, il mio voto può essere usato per misurare questioni chiave e problemi di interesse per la comunità.
Nonostante la mia poco conoscnza dell'arena politica, della burocrazia e della logistica dei governi locali, lo scenario di fantasia che ho proposto potrebbe essere un grande incentivo per il cittadino per partecipare e sentirsi responsabile delle decisioni che il proprio quantiere/comunità/città deciderà di prendere.
Che cosa ne pensi ?
Tratto da un articolo di Robin Good in data 11 maggio 2005.
http://www.masternewmedia.org/2005/05/11/wikis_and_blogs_as_instruments.htm



