

Quando si tratta di distribuire ampi file audio o video, nessuno strumento è stato finora in grado di superare l'efficienza dei flussi di BitTorrent.

Distribuzione tramite client server
BitTorrent è stato in grado di provare, a chi lo utilizza il valore effettivo dei contenuti distribuiti con la tecnica swarming, diversamente dagli approcci più tradizionali basati sui client-server.
Ma se la gente rimane stupita da BitTorrent, sarà letteralmente spiazzata dallo swarmstreaming.
Lo swarmstreamingè una tecnologia concepita per permettere di scaricare contenuti multimediali dal web in modo veloce e leggero, senza l'ausilio di alcun server o software o plug-in speciale. Creato da Justin Chapweske, lo swarmstreaming è una tecnologia molto promettente che permette la veloce ed efficiente distribuzione di contenuti ed ampi file multimediali e contemporaneamente permette di risparmiare il consumo di banda per i contenuti che ospita.

Distribuzione tramite swarmstreaming
La tecnologia migliora lo swarming assicurando che i byte che l'utente vuole dopo, siano programmati per essere ricevuti dopo. In questo modo, se si sta riproducendo un video, i byte all'inizio del file saranno ricevuti per primi. Se l'utente (o l'applicazione) passa a metà del file, i byte presenti a metà del file avranno la precedenza.
Dunque, a differenza dei sistemi swarmstreaming di prima generazione, come Swarmcast o BitTorrent, non c'è più bisogno di aspettare di aver scaricato tutto il file per cominciare a lavorarci!
L'unica cosa che ha BitTorrent e che SwarmStream non ha è la sua natura open source.
Swarmcast, la tecnologia per swarmstreaming, sarà completamente gratuita e fornisce tutte le funzioni già elencate sopra in quanto incorpora tutto il motore SwarmStream. La versione 3 di Swarmcast dovrebbe infatti essere presto disponibile.
Qualsiasi utente, blogger, o amministratore di rete che vuole usare lo swarmstreaming non deve pagare un centesimo per averlo, né devono modificare le loro pagine web o creare file .torrent per abilitare allo swarm il loro contenuto.
Ecco qui alcuni dei particolari che mi hanno stupito:
Esiste solo un pacchetto SwarmStream SDK che mette insieme tutto il training, il supporto ed un set completo di tecnologie a disposizione degli sviluppatori di applicazioni che vogliono aggiungere le funzioni swarming alle loro applicazioni.
La priorità numero uno alla Swarmcast adesso è quella di fare in modo che questa tecnologia sia inclusa alle altre applicazioni, con la comunità Java come primo obiettivo.
Con i meccanismi di distribuzione dei contenuti basati sullo swarming, i fornitori di servizi possono tenere i costi sotto stretto controllo, offrendo contemporaneamente picchi estremamente alti di produttività.
Per saperne di più: http://onionnetworks.com/technology/swarming/sim/
Articolo originale pubblicato da Robin Good in data 17 Dicembre 2004