2 febbraio 2005

Dave Pollard Intervista Robin Good

Se c'è una buona qualità che i miei amici mi riconoscono è quella di fare domande.

"Dove stai andando?"

"Che fai nella vita?"

"Perchè sprechi il tempo in un circolo vizioso fatto di soldi guadagnati per pagare le bollette?"

 

E' giunto il momentoper fare quelle domande difficili che raramente sentiamo nelle nostre discussioni tra amici. Trovo estremamente bello avere a che fare con argomenti cosi' importanti, per dare alla mia vita un senso positivo e creativo e non sprofondare in una routine fatta di abitudini e doveri portati avanti per sopravvivere all'interno di un sistema controllato che non offre alternative a coloro che sono veramente innovativi o diversi rispetto agli schemi convenzionali.

Dave_Pollard.jpg

robingood.jpg

Queste sono le cinque domande che Dave Pollard mi ha inviato ed inoltre mi ha anche coinvolto in un gioco divertente che si chiama Gioco dell'Intervista (leggi ulteriori informazioni alla fine di questo articolo).

Sono così contento di rispondere a queste domande che ho evitato tutti i modi possibili per leggerle. Anche ora, che mi sto accingendo a scrivere queste risposte, evito di leggerle per non affrettare il piacere sottile di dischiudere e condividere con voi argomenti importanti a cui tengo molto.

Grazie Dave per avermi fatto giocare.

  1. Qual è la cosa piu' importante che speri venga ricordata dopo la tua morte?
    Vorrei essere ricordato come un vero agente del cambiamento. Un uomo curioso, ribelle ed appassionato che ha esplorato e riportato nuovi modi di intendere la comunicazione, la vita, il lavoro, per interagire e riportare le nostre vite alle uniche e preziose missioni per le quali sono state originariamente create.
  2. Quale pensi che sia la più grande minaccia odierna per la sopravvivenza del mondo e quale pensi che sia la speranza più grande?
    Penso che siano i potenti interessi di quei pochi che stanno dietro ai piu' grandi interessi economici mondiali. Si tratta essenzialmente delle grandi industrie petrolchimiche e dei cartelli farmaceutici, insieme all'attuale sistema bancario, economico e monetario mondiale. La nostra incapacità di riconoscere e svelare la reale verità dietro alle nostre odierne principali domande esistenziali è la triste conseguenza dell'uso abile dei media, della comunicazione, della scienza e dell'educazione, finalizzato a mantenere ed aumentare un sistema controllato, basato su esseri umani resi schiavi (per favore leggi l'articolo eccellente di Mathias Rath per comprendere meglio cio' a cui mi sto riferendo).

    La speranza più grande è che tu, Sepp, Chris, Mathias Rath, io e gli altri saremo capaci di risvegliare un numero sufficiente di menti per rendere epidemico il nostro virus, positivo e benevolente, a livello planetario. E' davvero tramite la comunicazione e lo scambio che questo cambiamento paradigmatico può avvenire e dunque tocca a coloro che possiedono le chiavi della comunicazione ad essere i paladini di questo rinascimento e di questa rivoluzione.

  3. Qual è, secondo te, la principale lezione di vita che i giovani devono imparare?

    Penso che la lezione chiave che io ho imparato nella mia vita sia quella di non fidarsi dell'autorità prestabilita così com'è. Ho imparato molto presto a chiedere il PERCHE' delle cose. Fatti delle domande sulla realtà e sii responsabile della realtà che ti crei, che decidi e che influenzi. Non ci sono incidenti che avvengono. Sei qui perchè ti trovi nell'unico posto occupabile a questo punto del tuo percorso.

    Le leggi secolari, i dogmi, le formule ed i principi cardine, le verità scientifiche, i fatti storici, le religioni e le medicine dei dottori esistono perchè tu hai dato loro un nome. Esistono perchè fanno parte di una realtà artificiale costruita come un qualsiasi film che puoi vedere al cinema. E tutt'ora, la maggior parte di noi prende per buono tutto ciò e crede che questo sia la REALTA'.

    Domandarsi sulla realtà, cercare ed esplorare, farsi molte domande, è la lezione più importante da imparare per un giovane: chiamiamolo pensare in modo critico.

  4. Di tutte le persone viventi nel mondo, chi sarebbe, secondo te, la più adatta ad essere il Presidente degli Stati Uniti? Perchè?
    Non sto seguendo molto le elezioni presidenziali negli Stati Uniti perchè penso che siano una competizione tra false alternative all'interno di un sistema molto chiuso. Se ci fosse un uomo non appartenente alla destra e nemmeno alla sinistra e che mettesse insieme i miei principi esposti nel "Areas for Change" mostrando di guardare avanti, quello sarebbe certamente il mio uomo. Se dovessi essere bruciato per non avere risposto a questa domanda con un nome, la persona che sento più vicina è Kucinich.
  5. Se tu avessi un milione di dollari, come lo spenderesti?

    Lo metterei in un fondo simile al "Communication Agents Initiative" che faciliterebbe, sosterrebbe e motiverebbe i comunicatori veramente dotati, i ricercatori ed i liberi pensatori, per immergersi in questa conversazione aperta ed intelligente che abbiamo appena cominciato. E' in questa conversazione e nelle voci di alcune menti indipendenti che noi possiamo risorgere e trovare la nostra abilità e riportare la nostra iniziativa alla questione originale, ridisegnare e cambiare la realtà intorno a noi.

    E' l'accesso esclusivo alle informazioni che dà a pochissime persone la capacità di tenere a bada gli altri 6 miliardi di persone, che siamo noi. Non potendo accedere alle principali informazioni, possiamo solo preoccuparci di ciò che trasmette la CNN o il nostro canale locale preferito. Butta via il televisore e comincia a farti delle domande reali.

    Se vuoi restituire il potere e l'iniziativa all'individuo, cui appartenevano originariamente, devi solamente dare informazioni e fonti alternative ai tuoi amici, in modo che possano scerglierle e utilizzarle.

    "Lasciami scavare da solo e vedere quali tesori posso scoprire mentre tu sprechi i tuoi giorni discutendo della partita di domenica o dell'ultima diceria sull'allarme SARS".

    Dare potere all'individuo libera le voci e fa che il mondo riconosca nuovamente la propria voce.


  6. Un grazie ancora a Dave Pollard per aver dato un contributo dall'interno e per aver ispirato eccellenti saggi sul cambiamento nel suo "How To Change The World Web Site" e per questa bella ed utile opportunità.

    Se vi è piaciuto il Gioco dell'Intervista, ho ottenuto il permesso di crearne la mia formula deviante:

    Nuove Regole Devianti Di Robin Good per il Gioco dell'Intervista

    1. Mandami una e-mail dicendo che vuoi essere intervistato (indicando il tuo indirizzo e-mail).

    2. Io ti risponderò facendoti sette DOMANDE CHIAVE.

    3. In cambio tu farai sette domande a me.

    4. Tu aggiornerai il tuo sito con le mie sette domande e le tue sette risposte. Io farò lo stesso con le tue.

    5. Includerai questa spiegazione e mi riconoscerai in qualità di intervistatore.

    6. Farai sette domande ad ogni persona che ti chiederà di essere intervistata.

    Articolo originale pubblicato da Robin Good in data 19 Settembre 2003
    http://www.masternewmedia.org/2003/09/19/dave_pollard_interviews_robin_good.htm

 
 
 

 

Commenti    
blog comments powered by Disqus

 

 

 

 

2779

  • Home | Newsletter
    Edited by: Luigi Canali De Rossi
     
    Web Analytics